Cittadini infuriati a causa delle multe prese sotto casa. Una storia non nuova, quella degli abitanti di via Val di Non. Che ieri, nella giornata di Santo Stefano, si è ancora una volta verificata, con una serie di sanzioni elevate contro le vetture in divieto di sosta.
«Succede a Varese. Sempre a Natale e sempre in via Val Di Non – scrivono i residenti – succede che il giorno 26 dicembre 2016, nel giorno di Santo Stefano, ad ora di pranzo (precisamente alle ore 14.32) una pattuglia dei vigili urbani arrivi in “Via Val di Non” fra San Fermo e Valle Olona per multare tutte le auto presenti.
Multe a tutti, multe ai residenti ma anche ai loro parenti e agli ospiti recatisi in occasione della festività. Ed ecco che anche quest’anno arriva puntuale il regalino di Natale del Comune di Varese ai residenti di “Via Brennero/Via Val Di Non».
Una storia non nuova, appunto, come raccontano sempre gli abitanti nella nota inviata.
«Esattamente un anno fa (sempre nel periodo di Natale) il Comune di Varese) fece installare ben 5 cartelli di “Divieto di Sosta”».
La richiesta sarebbe arrivata da parte di un cittadino residente nella zona.
«Ad oggi rimane forte il disappunto per quei cartelli segnaletici e ciò in quanto non ci sono alternative e non ci sono altri parcheggi in zona. Molti residenti sono costretti ancora ad oggi a parcheggiare la loro auto proprio in quel tratto di strada. Anzi a distanza di un anno il
disappunto è cresciuto perché alla dubbia validità di quei cartelli si sono aggiunte le ripetute multe effettuate dai vigili nei confronti dei residenti. È già la seconda volta che accade in soli dieci giorni». E quindi la protesta. E l’annuncio che i residenti si muoveranno per chiedere di rimuovere i cartelli.
«A distanza di un anno ci si chiede ancora perché siano stati installati i cinque cartelli di “divieto di sosta” in “Via Val Di Non” e sulla base di quali motivazioni. Via Val Di Non è una strada secondaria, abbastanza larga per il transito delle automobili. Non sussistono problemi di sicurezza (di cui si parla in una vecchia ordinanza del 2010). Divieti e multe non risolvono di certo il problema. Tutto ciò è un fatto che non tiene conto delle esigenze dei cittadini residenti in quella zona della città. Noi residenti non sappiamo dove parcheggiare la nostra automobile e non possiamo essere multati ogni giorno. A questo punto chiederei un intervento urgente del Comune di Varese e chiederei al Sindaco (residente anch’egli in quell’area della città) di prendere conoscenza del caso e di fare qualcosa per risolvere il problema con la massima urgenza. Noi residenti nel frattempo ci stiamo organizzando per richiedere la rimozione dei cartelli».













