VARESE Il cantiere di viale Milano ha chiuso, ma i lavori sono ancora in corso. L’impianto semaforico che regola il traffico ha già fatto flop. Attivato dall’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, si è guastato appena qualche ora dopo. Le luci che regolano l’attraversamento pedonale si sono spente, l’impianto di temporizzazione è stato resettato e i tecnici sono già dovuti intervenire.
«Qualche intoppo da primo funzionamento – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Carlo Baroni – L’impianto è spento da due anni e ha bisogno anche lui di un po’ di rodaggio».
Le luci non sono l’unico problema. I timer che regolano lo scorrimento del traffico sono stati tarati male e le lunghe code di ieri hanno costretto l’amministrazione a rivedere tutte le tempistiche.
«Siamo intervenuti per cambiare la temporizzazione – continua Baroni – Evidentemente era stata tarata male». Le code erano prevedibili ma il traffico prima e dopo l’incrocio di viale Milano scorreva bene. Il problema quindi era dovuto proprio a un mal funzionamento. «Ho fatto personalmente una prova oggi per vedere se la modifica delle tempistiche dei semafori funziona e da viale Milano al Comune ho impiegato sei minuti, contro i venti di ieri».
Prove generali in attesa di ristabilire il regolare scorrimento del traffico, ma quando sarà rientrato a regime probabilmente sarà ora di cambiarlo di nuovo.
«Già in estate rivedremo la viabilità del comparto – aggiunge – quando discuteremo del piano del traffico e valuteremo lo studio sulla mobilità, vedremo se qualche intervento potrà essere anticipato». Anticipato rispetto al più grande progetto dell’unificazione delle stazioni, che andrà a stravolgere di nuovo il traffico e la mobilità del comparto. L’intenzione di andare avanti con l’opera è stata ribadita anche dall’assessore Cattaneo e gli uffici sono al lavoro.
Intanto, ancora per qualche giorno i vigili stanzieranno all’incrocio con le stazioni per verificare che il traffico scorra regolarmente e per ricordare agli automobilisti che la circolazione è cambiata. «Qualcuno per abitudine tende ancora a imboccare via Morosini – conferma Baroni – I vigili rimarranno per precauzione ancora qualche giorno per avvisare che la viabilità è cambiata».
Un’odissea insomma, che per ora si è conclusa solo per i commercianti di via Morosini che finalmente, dopo 27 mesi di attesa e sacrifici, hanno riavuto la loro zona pedonale.
Valentina Fumagalli
s.bartolini
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