VARESE Pensava di essere al sicuro nella sua abitazione, invece i carabinieri hanno bussato alla sua porta nelle prime ore del mattino ed hanno scoperto che nascondeva diversa merce di dubbia provenienza.
A lui i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Varese sono arrivati a seguito di una denuncia in stato di libertà per il reato di “spendita di banconote falsificate” risalente allo scorso mese di ottobre. In quella circostanza l’uomo si era pagato una pizza in un locale del centro di Varese con 50 euro risultate poi false. A seguito di quell’episodio, su delega dell’autorità giudiziaria che voleva approfondire la posizione dell’uomo, i carabinieri hanno effettuato la scorsa mattina una perquisizione domiciliare a seguito della quale hanno rinvenuto diverso materiale informatico tra cui tre play station, diversi hard disk, un lettore MP3, un televisore e centinaia di lettere affrancate mai consegnate. Il cittadino marocchino, infatti, fino all’inizio della scorsa estate lavorava per conto di una nota società che si occupa anche di consegna di corrispondenza ed i carabinieri stanno cercando di chiarire i motivi del mancato recapito delle missive, che sono state sottoposte a sequestro. Perciò i militari hanno denunciato l’uomo in stato di libertà per il reato di “ricettazione” e “sottrazione di corrispondenza”.
e.marletta
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