VARESE Pomeriggio da incubo per una giovane cinese rapinata nel suo appartamento da quattro uomini. Tre cinesi e un italiano che giovedì pomeriggio intorno alle 15 hanno agito a volto scoperto in via Tonale a due passi da viale Belforte. I quattro uomini hanno derubato la donna portandole via poco meno di un migliaio di euro in contanti e due cellulari. Iris, il nome con cui la ragazza cinese si fa chiamare da quando è arrivata in Italia, è molto scossa dopo quello che le è accaduto.
Fa fatica a parlare l’italiano ma aiutandosi anche con i gesti riesce a esprimere tutta la sua preoccupazione ricordando quei terribili momenti passati in balia di individui senza scrupoli. «Tutta la notte – racconta Iris – il cuore faceva bum bum, non sono riuscita a dormire. Avevo paura che potessero tornare. Sono ancora spaventata, ho tanta paura».
Iris lavora per un’azienda di pulizie, assunta con un contratto da dipendente, e si trova in Italia con un regolare permesso di soggiorno. Secondo una parziale ricostruzione la donna non conosceva i quattro rapinatori, né l’italiano né i tre connazionali. A un certo punto uno dei quattro suona al campanello del suo appartamento: «Era l’italiano – ricorda Iris – non
era molto alto e aveva la barba nera. Non conoscendolo ho aperto la porta tenendo però chiusa la catenella». A questo punto l’uomo con una banale scusa riesce a entrare nell’appartamento della giovane cinese. «Dietro l’angolo – racconta la ragazza – c’erano tre cinesi. Si erano nascosti e quando ho aperto la porta sono entrati anche loro con la forza».
L’italiano l’ha afferrata con forza al collo, uno dei tre connazionali le ha dato un calcio in pancia: «Mi fa ancora un po’ male la pancia – dice – ma ora sto molto meglio. Vedi – insiste indicando il labbro – qui mi sono un po’ ferita».
La donna è stata strattonata e bloccata dai quattro rapinatori ai quali non ha potuto opporre una grande resistenza. Un’azione fulminea che avrebbe potuto avere conseguenze anche più gravi ma che per fortuna si è limitata, si fa per dire, a un grande spavento e a qualche livido. «Hanno rubato tutto – aggiunge Iris – mi hanno preso i soldi e i due cellulari che avevo messo sul davanzale della finestra. Poi per fortuna se ne sono andati e ho chiamato i carabinieri che sono arrivati subito». In pochi istanti, infatti, i quattro rapinatori con i soldi in tasca hanno abbandonato il condominio di via Tonale facendo perdere le proprie tracce. Nel frattempo sono arrivati anche i carabinieri di Varese che hanno avviato subito le indagini. Immediatamente sono scattate le ricerche dei fuggitivi. Gli investigatori, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto facendo luce sulle circostanze, hanno raccolto la testimonianza di Iris in modo da far emergere tutti gli elementi utili per l’identificazione dei malviventi.
Pino Vaccaro
s.bartolini
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