Caldo, ma senza record. Questo il 2013 nella sintesi di Paolo Valisa del Centro geofisico prealpino. Con una media di 13,1 gradi, l’anno meteorologico 2013 si posiziona al decimo posto tra i più caldi registrati dal 1967 a oggi, appena sotto la media dell’ultimo decennio (13.4 gradi).
L’anno più caldo di sempre resta dunque il 2003, con 14,05 gradi di media. Al secondo posto troviamo il 2011 (14 gradi) e al terzo posto il 2009 (13,9 gradi).
La tendenza è quella di un continuo riscaldamento: con l’eccezione del 2010 che fu piuttosto fresco (12,7 gradi), la temperatura sale di 0.43 gradi ogni dieci anni.
Ha fatto caldo persino a gennaio. Mese che, con una media di 4,1 gradi, è stato più mite del consueto (2,9 gradi) e ha fatto registrare una vera ondata di calore nei giorni dell’Epifania, quando si raggiunsero i 21.4 gradi. Se questo valore non fu un record fu per i 23,5 gradi del 28 gennaio 2008.
La primavera è stata fresca (con una temperatura di 11,6 gradi è stata sotto la media stagionale che è di 12.3 gradi).
Il mese di marzo, con una temperatura di 6,5 gradi contro la media di 8,4 gradi e le nevicate nei giorni 17 e 18, è stato il più freddo dal 1987.
L’estate è partita in ritardo ma è stata la terza più calda di sempre. I giorni con temperature superiori a 30 gradi sono stati 37 (uguagliando il record del 2003), di cui tre in giugno, 22 in luglio e 12 in agosto, mese che ha fatto registrare temperature più alte di due gradi rispetto alle medie (24.3 gradi contro 22,3 gradi) posizionandosi al settimo posto tra i mesi di agosto più caldi a Varese. Nonostante i temporali siano stati numerosi, non si sono registrati quest’anno eventi particolarmente violenti (esclusi il 10, l’11 e il 12 ottobre).
Anzi, in questi 12 mesi sono caduti 1478,2 millimetri di pioggia contro una media di 1546 millimetri, con un modesto deficit di 67,8 millimetri (-4%). Non entra nelle medie, poiché appartiene già all’anno meteorologico 2014, questo dicembre 2013 che – con oltre 270 millimetri – è certamente il più piovoso finora registrato dal 1966, con precipitazioni quasi quattro volte il valor medio.
E la neve? Febbraio, con le nevicate dei giorni 11, 21 e soprattutto dal 23 al 25, si conferma come il più nevoso a Varese almeno dal 1967. Se mediamente in città ci aspettiamo dieci centimetri di neve, quest’anno ne sono caduti ben 68. La ragione di tanta neve risiede nella calata di aria gelida dalla Russia verso l’Europa centrale.
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