Il caro-lettera scatena i privati «Giusta la libera concorrenza»

Il caro-lettera scatena i privati
«Giusta la libera concorrenza»

Tra il 2014 e il 2016 Poste Italiane potrebbe aumentare il prezzo delle raccomandate da 3.60 a 5.40 euro.

Ma molti varesini già si servono delle agenzie postali private che – sull’onda della liberalizzazione del mercato – potrebbero proporre servizi sempre più economici e quindi risultare sempre più competitive.

Il business è già stato fiutato da anni e le agenzie postali private stanno aumentando.

Sailpost, solo per citare un nome, ha aperto due sportelli in provincia: uno a Saronno in via Lanino e l’altro a Varese in via Antelao.

Le poste private sono aziende di servizi postali aperte perlopiù in franchising che, nella maggior parte dei casi, propongono prezzi bassi per vincere la diffidenza dei clienti. Spesso, infatti, si ha paura che la raccomandata privata non abbia lo stesso valore legale di quella “tradizionale”.

Se con Poste Italiane spedire in Italia una raccomandata fino a 20 grammi costa 3,60 euro, con Posta Privata – una delle poche agenzie che pubblica i prezzi online – costa 2,50 euro.

Nella sede di Confconsumatori di via Merini la corrispondenza che arriva attraverso le agenzie private è in aumento. «Siamo un Paese dove spedire una raccomandata arriverà a costare più di cinque euro – dice , presidente di Confconsumatori Varese – È ovvio che, con quei prezzi e con la tensione al risparmio del consumatore, la posta privata potrebbe guadagnarsi spazio nel futuro».

Agli sportelli di Confconsumatori che si è rivolta una famiglia di Lonate Pozzolo, che non ha pagato una fattura di 92,85 euro inviata ad agosto – con la posta tradizionale – da una società di fornitura di gas metano ed è rimasta, nel freddo di dicembre, senza riscaldamento.

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