Chi non ricorda Pippo, il chinghialino del Sacro Monte? Gironzolava per il Sacro Monte e per la Rasa, dove trovava sempre qualcuno pronto a darle qualcosa da mangiare. Questo per due anni, fino al giorno in cui è stata abbattuta.
La stessa sorte potrebbe capitare ad altri due cinghiali avvistati qualche giorno fa sulla strada che porta al borgo del Sacro Monte. La loro foto, postata su Facebook, ha già fatto il giro della città. E non è passata inosservata. «Non è la prima volta che ci arriva la segnalazione di cinghiali da quelle parti. Si tratta di animali che abbandonano la cima della montagna per scendere più a valle in cerca di cibo» spiega , presidente del Campo dei Fiori.
In questo caso i cinghiali si sono spinti quasi fino alle porte della città. La Provincia, di conseguenza, potrebbe presto entrare in azione per un abbattimento selettivo dei capi. Gli animali selvatici, infatti, rappresentano un potenziale pericolo quando non dimostrano paura dell’uomo e si avvicinano ai centri abitati.
Ai cittadini la raccomandazione di non avvicinare i cinghiali e di non allungare loro del cibo.
E questo malgrado la tentazione sia tanta. I cinghiali, infatti, sono giovani e furbi. Si presentano in atteggiamento non belligerante. Anzi, possono addirittura mimare le movenze simpatiche di Pumba, il cartoon della Disney. Ma se cederete ad allungare loro un pezzo di pane, non farete altro che siglare la loro fine.
L’ultimo consiglio è rivolto agli automobilisti: fate attenzione quando guidate e andate piano sulla strada che porta al Sacro Monte. Così farete in tempo a frenare qualora vi trovaste un cinghiale in mezzo alla strada.
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