Posti di blocco in mezza città Non è il momento di sgarrare

Posti di blocco in mezza città
Non è il momento di sgarrare
A Varese giro di vite sulla sicurezza: la polizia ha individuato le aree più critiche potenziando il servizio di monitoraggio in quelle aree

– Piano di super sicurezza: raddoppiati i posti di blocco e predisposti pattugliamenti anche delle possibili vie di fuga. Una Varese guardata a vista per prevenire i furti, ma non solo. Nell’ottica di un potenziato monitoraggio del territorio la polizia ha individuato punti critici da tenere sotto stretta sorveglianza. Vie di fuga che i ladri gioco forza dovranno utilizzare per fuggire dopo il colpo sono state mappate in tutte le parti della città. Per ragioni di sicurezza, ovviamente, la mappatura non è stata resa nota. Molto controllate, tuttavia, saranno le principali arterie viabilistiche. Quelle ad alto scorrimento che consentono un rapido allontanamento. Sorvegliati speciali saranno anche gli accessi all’autostrada A8 via di fuga rapidissima per abbandonare la città. Monitorate anche le stazioni ferroviarie per prevenire il così detto

pendolarismo criminale. Malviventi che si muovono in treno raggiungendo l’obiettivo e poi tornando nei luoghi d’origine spesso a decine di chilometri di distanza. Il piano nelle ultime 72 ore ha fatto scattare tre denunce e due arresti. In particolare le tre denunce sono indicative sul fronte della prevenzione dei furti. In un’auto, nella zona residenziale al confine con Induno, sono stati controllati tra stranieri, tra i 18 è i 32 anni, tutti con precedenti e non in regola con il permesso di soggiorno. In auto c’erano vari attrezzi tra cacciaviti, mazze ferrate e chiavi alterate in modo di diventare veri grimaldelli. Il sospetto è che i tre si stessero preparando per un colpo. I poliziotti li hanno bloccati sequestrando tutta l’attrezzatura e denunciandoli. Per i tre è scattata l’espulsione.

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