Prende la multa: si vendica facendo pipì contro i vigili

Prende la multa: si vendica facendo pipì contro i vigili
Prende una multa con l’auto della mamma, imbratta di urina la porta del comando della polizia locale di via Sempione, e viene denunciato.

– Il gesto – che poi si scoprirà essere “di protesta” – si è verificato il 22 novembre scorso: lo ha scoperto il personale del comando che, alle 6.30 del mattino, prendeva servizio. Da quel momento la polizia locale si è attivata. Arrivando, nel giro di una ventina di giorni, a denunciare il presunto autore all’autorità giudiziaria per oltraggio della sede di un corpo di polizia, deturpamento di beni e atti contrari alla pubblica decenza.Se è stato possibile scoprire l’autore del gesto è stato grazie alle telecamere che presidiano il perimetro della caserma. Dal nastro registrato si è visto che il colpevole ha agito in piena notte, approfittando della totale assenza di traffico in via Sempione e nelle vie limitrofe. Considerata la tipologia dell’accaduto, le indagini si sono orientate verso i veicoli e le persone sanzionate nelle vicinanze e nelle ore precedenti. Individuate le possibili auto, sono stati acquisiti i cartellini anagrafici dei proprietari o di eventuali familiari

che fossero compatibili con l’età dell’autore dell’imbrattamento, così come appariva dalle immagini. Fare pipì sulla porta del comando è un reato con rilevanza penale. L’autore del gesto probabilmente aveva deciso di ribellarsi alla multa, arrivando con l’auto della mamma (la stessa che era stata multata) nei pressi del comando. Lì ha letteralmente “scaricato” la sua protesta. Dopo la denuncia, il caso passa nelle mani dell’autorità giudiziaria che deciderà il da farsi. «È stato un atto incivile e offensivo nei confronti di chi svolge il proprio dovere e nei confronti della stessa città di Varese, penso che la prossima volta questo signore starà più attento a non parcheggiare in divieto di sosta – dice Carlo Piatti, assessore alla polizia locale – Comunque rimango senza parole davanti a fatti di questo genere». È la seconda volta in poche settimane che la polizia locale, attraverso un lavoro di intelligence e con le telecamere, è riuscita a individuare l’autore di un vandalismo.

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