Nuove idee per la Provincia I progetti di sindaci e amministratori

Riconoscimento e la valorizzazione delle identità storiche, culturali e linguistiche presenti sul territorio: queste alcune delle proposte avanzate

– A seguito dell’incontro del 24 gennaio, organizzato dai gruppi consiliari Liberi per la Provincia e Lega Nord, i sindaci e gli amministratori presenti hanno avanzato alcune idee per il nuovo Statuto della Provincia di Varese ai sensi della c.d. legge Del Rio (7 aprile 2014 n. 56).

Tra i principi fondamentali individuati il riconoscimento e la valorizzazione delle identità storiche, culturali e linguistiche presenti sul territorio, sulla base delle tradizioni cristiane e civili, la tutela dei diritti inviolabili dell’uomo, il principio di sussidiarietà e autonomia, il riconoscimento delle diverse realtà provinciali, dal punto di vista geografico, ambientale, economico e sociale, con individuazione di macro aree omogenee (c.d. zone vaste). I sindaci hanno, poi, individuato le seguenti forme di rappresentazione: la nomina di un un componente dell’assemblea dei sindaci nelle commissioni consiliari; una Commissione di Garanzia, composta da un rappresentante dei sindaci per ogni Area Omogenea individuata nel presente Statuto (eletti dalla stessa assemblea dei Sindaci con il “criterio di una testa un voto”) e 3 (tre) consiglieri provinciali, eletti in consiglio, con il criterio di «una testa un voto», con compiti di tutela delle prerogative del consiglio e dei singoli consiglieri nonché dell’Assemblea dei sindaci, con funzioni di controllo delle corrette relazioni istituzionali e sulla trasparenza dell’attività dell’amministrazione. La Commissione può audire il Segretario Generale, i Dirigenti e il Collegio dei revisori dei conti. Il regolamento disciplina il funzionamento e l’organizzazione della Commissione di garanzia.

«Abbiamo cercato quindi di sintetizzare il pensiero ed il sentire comune, emerso in quel convegno, ritenendo che tali proposte potranno essere sicuramente accolte, proprio perché espressione dei rappresentanti del territorio – spiegano Piero Galparoli e Giuseppe Longhin, rispettivamente capi gruppo di Liberi per la Provincia e Lega Nord.

Confidiamo che questo metodo di lavoro, oltre a dimostrare la nostra apertura nei confronti dell’attuale maggioranza, possa essere replicato e attuato anche da chi oggi governa la Provincia soprattutto per tematiche che riguardano l’amministrazione del nostro territorio».