Sei camion di rifiuti a due passi dal camposanto

Dai materassi ai seggiolini per auto: in via Maspero trovato di tutto. Ieri super pulizia di Aspem, oggi il bis. Poi siepi e muretto protettivo

– Discarica addio. Ieri si è svolta la prima trance di un radicale intervento di pulizia in via Maspero. Da mezzogiorno alle 16, gli operai di Aspem hanno iniziato a rimuovere la discarica abusiva che, notte dopo notte, si è accumulata sulle rivette di via Maspero, vicino al cimitero di Giubiano. Pendii che hanno accolto silenziosi rifiuti di ogni tipo, fino a diventare un monumento all’inciviltà.

Il bottino – che ha riempito fino all’orlo sei camioncini – comprende cavi elettrici, materassi, seggiolini per auto per bambini, bottiglie. Stupisce il ritrovamento di coppe e trofei di gare podistiche di diverse organizzazioni e persino confetti di un matrimonio. Oggi riprende l’impresa, con il divieto di parcheggiare l’auto in prossimità dell’intervento di pulizia fino alle 17 per consentire spazio di manovra ai furgoncini di Aspem.

A dare manforte ci sono le Gev di Varese. Poi largo alla seconda trance dei lavori, finalizzata a mettere in sicurezza l’area e a disincentivare la formazione della discarica abusiva.
«Metteremo una siepe lungo tutte le rivette per ostacolare coloro che vogliono lanciare la spazzatura nel bosco. Nel punto più usato per scaricare i rifiuti costruiremo un “muro” di sassi» spiega l’assessore , che ha effettuato un sopralluogo in via Maspero qualche giorno fa riscontrando con i suoi occhi la necessità di dare una bella sistemata all’area. Detto, fatto.
La decisione di piantare cespugli e di costruire barricate di pietre è la prima a cui si da seguito dopo anni in cui il problema dei rifiuti è parso insormontabile.
La proposta di sorvegliare l’area con le videocamere non ha avuto seguito per via dell’elevato costo. L’installazione della rete di protezione è stata «bocciata» perché antiestetica.

Gli otto operai di Aspem stanno lavorando duramente per scendere e salire dalle rivette. Tanta fatica in un contesto ripido e sporco, con rifiuti pesanti e organici mischiati gli uni agli altri, pattume, resti di cibo e tutto quello che si può immaginare.
A questi lavoratori va un plauso. Così pure a Aspem, che ha rimosso la discarica praticamente gratis (il servizio in via Maspero ha compensato quello previsto in Varese Centro dopo la sfilata del Carnevale Bosino, che non si è svolto per via del maltempo).
L’intervento in corso in via Maspero è molto complesso: «Sembra di essere in un vaso di Pandora, dove più si scava e più si trova. Le condizioni sono talmente disagevoli che ci siamo dovuti servire di un verricello con attaccato un contenitore. Sarebbe stato più facile far venire un escavatore, ma la pendenza del terreno non lo consente» spiega il caposervizio di Aspem.
Oggi si riprende, con l’obiettivo di concludere il tutto. Ma rimane l’amara constatazione che ancora oggi ci sono persone che buttano rifiuti nei boschi, come niente fosse.