Rescaldina e Marnate firmano l’intesa per rafforzare i controlli contro lo spaccio nei boschi

Previsti pattugliamenti coordinati e controlli sulla circolazione stradale con l’obiettivo di contrastare anche l’arrivo degli acquirenti che raggiungono l’area in automobile (foto d'archivio)

MARNATE – Accordo operativo tra Rescaldina e Marnate per intensificare i controlli nelle aree boschive del Rugareto, da anni interessate dal fenomeno dello spaccio. I sindaci Marco Scazzosi e Gilles Andrè Ielo hanno sottoscritto una convenzione triennale che mette in rete i due comandi di polizia locale.

L’intesa, già approvata dai consigli comunali e trasmessa alle Prefetture di Milano e Varese, riguarda in particolare la zona tra Nizzolina e Rescalda, le due frazioni confinanti dove il problema della vendita di droga nei boschi continua a essere presente.

Previsti pattugliamenti coordinati e controlli sulla circolazione stradale con l’obiettivo di contrastare anche l’arrivo degli acquirenti che raggiungono l’area in automobile. I due Comuni sottolineano come il consumo di droga alimenti un mercato legato alla criminalità organizzata, con ricadute anche sull’economia legale.

La convenzione individua Rescaldina come Comune capofila e lascia aperta la possibilità di future adesioni da parte di Castellanza, Gorla Minore, Cislago, Gerenzano e Uboldo.

L’accordo punta inoltre a superare una difficoltà presente da anni: pur essendo confinanti, Rescaldina e Marnate appartengono a province diverse, Milano e Varese, situazione che finora aveva complicato il coordinamento delle attività.

Nei prossimi mesi è prevista una seconda intesa dedicata al personale per sostenere l’organico della polizia locale di Marnate attraverso la disponibilità dell’ufficiale Barbara Mainini, in servizio al comando di Rescaldina.