Varese violenta: arriva l’esercito?

Domani il tavolo provinciale per la sicurezza dopo l’assalto alle forze dell’ordine, Fontana: «Ascolterò Zanzi e presenterò le proposte del consiglio». Ma Fi resta divisa

– La proposta di portare l’esercito a Varese approderà domani mattina al tavolo provinciale per la Sicurezza. La riunione, fissata per le 11 di mercoledì in Prefettura, vedrà infatti come si consueto la partecipazione del sindaco. E all’ordine del giorno ci saranno i fatti accaduti nel centro cittadino, nel comparto tra piazza Repubblica e via Medaglie d’Oro, dall’aggressione agli agenti di Polizia agli altri episodi di insicurezza diffusa che si sono registrati negli ultimi mesi. «Ascolterò attentamente il prefetto – annuncia Fontana – Dopodiché farò presente le diverse proposte che sono emerse dal consiglio comunale per risolvere il problema della sicurezza». Tra le quali, quella che ha fatto più discutere è quella della sperimentazione

di pattuglie miste polizia-esercito, prevista dal consigliere comunale di Movimento Libero nella mozione sottoscritta da 18 esponenti dell’assemblea elettiva di Palazzo Estense. Sindaco compreso. Spetterà infatti al rappresentante del Viminale verificare se ci siano i presupposti per chiedere al ministero di portare sul territorio varesino i pattugliamenti dei militari. E l’argomento è stato al centro di una dura e polemica discussione durante l’ultima seduta della commissione Polizia Locale e Sicurezza di Palazzo Estense. Dove le forze politiche si sono divise sulle proposta. Il capogruppo del Pd , autore a sua volta di una mozione per implementare gli organici delle Forze dell’Ordine e la loro azione sul territorio, contesta l’ipotesi dell’utilizzo dei militari a Varese.