– Niente esercito a Varese. Il Tavolo provinciale per la Sicurezza ha risposto negativamente alla richiesta, sottoscritta da 18 esponenti del consiglio comunale, di sperimentare le pattuglie miste militari-agenti di Polizia in città. La situazione di piazza Repubblica e del comparto che va fino alle stazioni non rappresenterebbe un’emergenza tale da giustificare l’impiego di militari, come avviene in altre città, con il progetto Città Sicure. Al sindaco, che ha presentato la richiesta del consiglio al Tavolo ieri mattina, alla presenza del prefetto e dei vertici di Questura, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, è stato comunque assicurato che il problema del comparto tra piazza Repubblica e le stazioni continuerà ad essere una delle priorità delle Forze dell’Ordine, con l’aumento, nei
limiti possibili, dei pattugliamenti. «L’elemento che ci rassicura è che, dalle verifiche effettuate dalle Forze dell’Ordine e dalla stessa Prefettura, emerge un quadro non preoccupante a livello cittadino – spiega Fontana – Non ci sono stati peggioramenti dal punto di vista dei reati. Alcuni sono in diminuzione, altre in crescita, ma i dati sono in linea con quelli presentati durante l’ultima Festa della Polizia. La caratteristica generale di Varese è quella di città in cui, vista nella media nazionale, la situazione dell’ordine pubblico è tutto sommato positiva». E sui problemi che hanno scatenato le reazioni dei consiglieri comunali, incentrate sulla situazione di piazza Repubblica e di via Medaglie d’Oro, che creano nei cittadini una forte percezione di insicurezza, Fontana parla chiaro.













