Più puntualità e meno “tagli” «Nessun buco nei nostri bilanci»

Trenord smentisce il report di Affaritaliani con numeri da rilancio. «Performance migliorate e si va avanti». Marzo il mese migliore

– Puntualità in crescita di oltre 11 punti percentuali e soppressioni dei treni di un terzo dall’anno scorso. Trenord smentisce categoricamente il report riservato di Affaritaliani e rivela numeri che mostrano come il percorso di rilancio sia avviato: «Non esiste buco nei bilanci della società». Arriva la precisazione di Trenord, la compagnia regionale del trasporto ferroviario, alle «ricostruzioni fantasiose» fatte dal quotidiano online Affaritaliani.it attraverso la «diffusione di dati falsi» apparsi ieri in un articolo che riportava il contenuto di un presunto report riservato sull’andamento del servizio ferroviario nei primi sei mesi del 2015. «I dati pubblicati riprendendo informazioni dal sito Affaritaliani.it, sono palesemente falsi e non corrispondono a verità» spiegano da Trenord, rimarcando che la notizia, basata su «informazioni

infondate», è stata oggetto di una smentita pubblicata online sul medesimo sito. «Non esiste alcun “buco” nei bilanci della società – chiariscono da Trenord – il Contratto di Servizio, stipulato tra Trenord e Regione Lombardia, facilmente consultabile online, prevede all’articolo 22 che per ogni posto programmato e non offerto, venga applicata una penale pari a 1,5 euro e non a 16 euro». Come invece risultava nel report farlocco. «Anche i numeri relativi alle decurtazioni o tagli di posti o carrozze sono totalmente infondati – riferiscono da Trenord – Per esemplificare, rispetto a quanto scritto, nel mese di febbraio a fronte dei 6,5 milioni di posti offerti, Trenord ne ha decurtati lo 0,53%, e non 130mila».