La festa degli Alpini compie 49 anni

A Capolago fino al 26 luglio: cucina e beneficenza. La tradizionale polenta e asino, ma anche il pesce: «Offriamo cibo di qualità a un prezzo contenuto»

– Il successo della festa del bosco di Capolago sta tutto nella sua semplicità. Perché – come dice , un habitué dell’evento – è proprio la semplicità dei cibi e dell’ambiente ciò che le persone cercano in questa festa, arrivata quest’anno alla 49esima edizione. Ad organizzarla sono gli alpini e la banda di Capolago, per un totale di 140 volontari di età compresa tra

i 10 e gli 80 anni. «Quest’anno ci pagano il doppio. Anziché dirci grazie una volta ce lo dicono due – scherza , che è il più anziano del gruppo e che racconta: – vengo qui da San Fermo da 25 anni e non ci rinuncio, perché questa festa è un’ottima occasione per stare insieme agli amici e far passare il giorno facendo qualcosa di utile».