– Il Borgo del Sacro Monte illuminato la sera al punto da permettere ai turisti di passeggiare più agevolmente? A qualcuno l’idea non dispiacerebbe tanto da lanciare un appello attraverso il gruppo Facebook “Idee per migliorare Varese”.
L’assessore alla partita, Riccardo Santinon dal canto suo assicura che sono in corso verifiche del caso sullo stato dell’arte a livello di luci e lampioni, e rilancia. «È già previsto per l’autunno – spiega – un intervento per l’illuminazione di tutta via del Ceppo, da piazzale Pogliaghi fino al Mosè». E nel contempo assicura: «Di lamentele per la scarsa illuminazione da parte dei residenti non ne risultano arrivate in Comune».
A gettare il sasso è stata Erica Franzosi che, la scorsa settimana, si è trovata a passeggiare con amici non varesini tra l’acciottolato che si affaccia sulla splendida cornice di Varese e i suoi dintorni. Nel suo post precisa di aver trovato al buio la scalinata e i portici per arrivare alla terrazza del sagrato e di non aver potuto girare il borgo: l’illuminazione era concentrata solo nella zona immediatamente sotto la terrazza.
Per chi era andato in cima al Sacro Monte a godere di frescura e bellezza non vi era altra scelta se non quella di girare alla luce degli inseparabili cellulari. Un vero peccato per un gioiello come il Sacro Monte.
L’idea di una maggiore illuminazione del borgo potrebbe essere un modo per rendere ancora più suggestivo e attraente il luogo? E cosa dire a proposito della Via Sacra? Il dibattito si può considerare aperto e certo anche non nuovo. Di sicuro l’idea di poter fare la salita delle Cappelle in notturna, con l’ausilio di una semplice torcia, ha una magia e un fascino certamente unici e permette di gustare ancora meglio l’interno con le bellissime statue illuminate. Inoltre, vista la vicinanza dell’osservatorio del Campo dei Fiori, un minor inquinamento luminoso garantisce più visibilità agli astri.
Certo non tutti, si può obiettare, se la sentono di avventurarsi in questo modo.
Altro capitolo è poi quello del Borgo vero e proprio dove, in assenza di lamentele da parte dei residenti, l’esigenza di maggior luce è dettata piuttosto da chi viene da fuori e vorrebbe potersi godere la visita anche by night. Ma basterebbero soltanto le luci al borgo oppure turisti e varesini vorrebbero anche altro? Quale sarebbe il rapporto tra costi e benefici dell’operazione? Come sempre ci sono pro e contro, ma gettare un sasso fa sicuramente bene perché induce a mettere le idee sul piatto e riaccendere il dibattito.












