Quello che sta facendo in questi giorni (dal 10 al 18 ottobre) un gruppo di imprenditori varesini a San Francisco è un viaggio per andare a studiare un modello di sviluppo basato sulla presenza di un potente ecosistema imprenditoriale capace di creare idee nuove e dar vita a nuove imprese.
Una missione organizzata dall’Unione industriali varesina alla quale stanno partecipando anche l’Università Liuc di Castallanza, Confartigianto imprese Varese, imprenditori: soggetti diversi, con competenze diverse che laggiù stanno rendendo reale quel concetto di rete tanto invocato quando si parla di competitività di un sistema.
E proprio tra la Silicon Valley e Seattle, le due mete della missione, i protagonisti sono andati a studiare quell’incredibile network fatto da grandi imprese, mentors di esperienza, venture capitalist, angel investors, incubatori ed acceleratori, università, parchi scientifici e supporti governativi che sono capaci di creare ogni giorno qualcosa di nuovo.
E i protagonisti della missioni non possono contenere il loro entusiasmo: «Oggi incontri sui temi caldi dell’innovazione e delle start-up – postava ieri in diretta Samuele Astuti, coordinatore del Lab#ID della Liuc che ha già accompagnato altre missioni nella Silicon – e pomeriggio nel nuovo super stabilimento di Tesla (spettacolo) . E stasera con il Console a San Francisco Mauro Battocchi».
L’obiettivo concreto è quello di potenziare le occasioni di relazione tra il tessuto produttivo locale varesino e la Silicon Valley, anche attraverso le visite aziendali e l’incontro con partner istituzionali: lì infatti si è venuto a creare un vero e proprio network grazie ad alleanze e ad accordi strategici finalizzati ad agevolare, diffondere e consentire il passaggio al digitale, uno dei punti su cui le imprese di casa nostra potranno costruire il proprio vantaggio competitivo e sul quale stanno già lavorando moltissimo, affiancate dalle loro associazioni di categoria.
«Tesla next ExO – testimonia in diretta su Facebook Mauro Colombo, direttore generale di Confartigianato Imprese Varese – un’esperienza ’disruptive’ come dicono qui. Non solo per le Tesla Motors, ma anche i progetti di diffusione di Supercharger e di Gigafactory: è come se il futuro mi fosse venuto addosso tutto in una volta».
Dai racconti entusiastici dei partecipanti alla missione sembra proprio così come dicono: quando sei in giro per la Silicon Valley tutto viaggia veloce, le informazioni, le idee e il futuro, che te lo trovi fisicamente tutto intorno.
E questo è anche lo scopo della missione: conoscere, toccare con mano una realtà diversa. Ma anche stringere relazioni, non solo laggiù, con imprenditori e personaggi locali, ma anche di ritorno dalla missione. Che prevede un programma intenso, ma concede ai suoi protagonisti qualche attimo di allenamento, questa volta non per la mente ma per il corpo.
Una decina di chilometri di corsa, certificati e testimoniati dalle splendide foto lungo la baia di San Francisco, tra Mauro Colombo, Samuele Astuti e Luca Spada possono diventare l’occasione di un’amicizia, ma anche un momento per portare oltreoceano professionalità diverse: la maglia di Eolo per Spada, il tricolore al collo di Astuti, icone di un made in sfoggiati con orgoglio.













