Roma, 4 ago. (Apcom) – Il cane potrebbe non essere stato addomesticato nell’Asia Orientale, come comunemente si ritiene: è la conclusione alla quale sono giunti i ricercatori dopo aver analizzato il Dna dei cani originari dell’Africa, risultato altrettanto diversificato.
Lo studio, pubblicato dalla rivista scientifica Pnas, non mette in dubbio l’origine ultima del cane domestico – discendente del lupo grigio eurasiatico – ma solo le circostanze della sua domesticazione, avvenuta 15mila anni fa e della quale si sa ancora molto poco.
Il motivo per cui l’Asia Orientale viene ritenuta culla del cane domestico è appunto la maggior diversità genetica delle razze presenti nella zona: un effetto, secondo i ricercatori, dovuto però alle caratteristiche degli studi fin quei condotti e che riguardavano una maggior percentuale di cani da strada (più ibridi che non quelli di razza) rispetto a quelli svolti in altre regioni.
Mgi
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