VARESE – Folle inseguimento da viale Europa a via San Francesco: ubriaco al volante tallona e tampona un altro automobilista perchè convinto che questo gli abbia fatto uno sgarro viabilistico. Poi insulta, spintona e minaccia di morte i poliziotti portando il violento show anche in questura. Una pazzia finita con l’arresto di un quarantasettenne residente in zona da parte degli agenti della squadra volanti di Varese. Il fatto è avvenuto intorno alle 20.30 di sabato
scorso. La vittima era alla guida della sua auto; a bordo aveva i due figli piccoli. L’uomo viaggiava tranquillamente su viale Europa quando all’improvviso si accorge che una macchina lo sta inseguendo. Lo capisce, il malcapitato, nel peggiore dei modi. Perchè la vettura gli puntava addosso a tutta velocità. La vittima d’istinto ha dato gas cercando di allontanare quel mezzo sconosciuto che pareva posseduto. Che ce l’avesse proprio con lui era un dato assodato.
L’inseguitore gli stava incollato e, quando raggiungeva il fuggiasco, lo tamponava di proposito. In sintesi lo rincorreva sino a quando non riusciva a sbattergli contro. Come in un folle Luna Park l’automobilista preso di mira cercava di scappare: in particolare temeva per i due bambini a bordo. Quel pazzo avrebbe potuto fare loro molto male causando un brutto incidente. Paradossalmente l’automobilista era in fuga ma non sapeva perchè. Non aveva mai visto quella macchina e, una volta identificato l’inseguitore, la vittima ha dichiarato che non aveva la più pallida idea di chi fosse.
La vittima ha continuato la sua corsa salva vita. Ha cercato di seminare quel folle, imboccando rotatorie, svoltando all’improvviso e cambiando percorso. In via San Francesco, convinto di aver finalmente seminato quell’incubo a quattro ruote, l’automobilista si è fermato ad un semaforo. E lì gli è piombato addosso l’altro, sbucato da chissà dove, che volontariamente lo ha tamponato con violenza. Nell’urto, però, l’inseguitore ha perso la targa anteriore della vettura. La vittima intanto è riuscita ad allontanarsi. Aveva già chiamato il 112 e, una volta sfuggito all’aggressore, è andato a fare denuncia.
Nel frattempo la segnalazione dell’accaduto è stata diramata a tutte le volanti. E proprio in via San Francesco una pattuglia della polizia di Stato ha notato la vettura senza targa e ammaccata dell’inseguitore. La macchina era ferma, l’uomo era a bordo. I poliziotti si sono subito resi conto che il quarantasettenne era ubriaco fradicio. Puzzava d’alcol e straparlava cercando di inventare scuse sul perchè della targa mancante e delle ammaccature. Quando ha realizzato che i poliziotti sapevano di cosa si era reso protagonista il quarantasettenne ha dato in escandescenza.
Spintoni e minacce di morte sono piovute sui poliziotti “se ti togli la divisa ti spacco la faccia”, con il solito corollario di insulti di ogni genere. L’uomo è stato portato in questura , e lo show è andato avanti anche lì. Ha anche rifiutato l’alcotest, che per la legge equivale ad un’ammissione di colpevolezza. È stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale d’intesa con l’autorità giudiziaria, denunciato per guida in stato d’ebbrezza e rinchiuso ai Miogni. Paradossalmente non ha saputo spiegare perchè abbia inseguito e tamponato il malcapitato. Si presume che in preda ai fumi dell’alcol abbia immaginato chissà quale sgarro viabilistico ai suoi danni.













