«Auguri alla città, con una maglia»

«Auguri alla città, con una maglia»
Varese compie 200 anni e la società le farà un regalo: la maglia della serie D
avrà come tema dominante il bicentenario cittadino. La madrina, Sarah Maestri, ci svela in anteprima il segreto del Varese Calcio

La bellezza di una persona non è racchiusa nel suo viso, nel suo corpo. Ma nel suo animo, nel suo cuore. È una luce invisibile, la stessa che si irradia dal cuore più nascosto e recondito del Franco Ossola fin sulle tribune, dove è nascosta la bellezza del Varese: la sua gente. E per parlare di bellezza, non potevamo non sentire Sarah Maestri, la madrina biancorossa.


Non lo so: mi avete chiesto un po’ tutto ma..

L’amore che ho per il Varese rappresenta l’amore per Natale Giorgetti. Ho dovuto superare la morte di Giorgetti, e non potevo superare anche quella del Varese.


Sì. Ero sconvolta. E quando mi è stato chiesto di dare una mano l’ho fatto col cuore. Perché il cuore che mi batte in petto è biancorosso. Sapete una cosa?


Molti colleghi del mondo del cinema mi chiedono perché ho questa passione per il Varese: immaginano che dietro ci siano delle motivazioni economiche, senza capire che il Varese è qualcosa di più di una semplice squadra.

Il Varese è aggregazione, unione, comunione d’intenti e valori, in un mondo che ormai è social e solitudine.


Certo, tu eri scettico quando abbiamo realizzato il terzo tempo dopo le partite, poi hai cambiato idea.

E lo hai fatto perché hai visto che l’unione tra squadra, dirigenza e tifosi, andava oltre ogni cosa.

Capelloni: quando l’ho visto calciare la palla ho sgranato gli occhi. Poi ci metto tutti i giovani, in particolare Lorenzo Lercara, luinese come me e talento infinito.


Il terzo tempo, sicuramente. E poi devo dire con orgoglio e soddisfazione che siamo riusciti in pochissimo tempo a rilanciare l’immagine del Varese.


Cioè che rilanciare l’immagine di un’azienda appena fallita, in così poco tempo, non è da tutti

.


Un po’ fortuna e tanto lavoro. Merito di tutti noi e dei tifosi che hanno reso tutto così magico e speciale.

Due mesi fa ho presentato ai soci fondatori i disegni per le nuove maglie… E sono piaciute. Vi dico che sono legate, ancora di più alla città. Sono legate al bicentenario, non solo nel logo ma anche sulla maglietta.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google