«Il Varese Pride tagliato fuori dal centro»

La manifestazione non potrà passare da corso Matteotti e piazza Monte Grappa. Così ha stabilito la questura suscitando le reazioni dell’Arcigay

Il Varese Pride non passerà da corso Matteotti. E anche piazza Monte Grappa sarà off limits. A comunicarlo il presidente di Arcigay Varese Giovanni Boschini: «A tre giorni dal Pride, il Questore ha modificato il percorso perché eviti il centro cittadino e ha modificato la piazza da Piazza Monte Grappa a Piazza Ragazzi del ’99, un parcheggio chiuso, a causa della presenza della sede di un partito politico in Corso Matteotti. Previste azioni di protesta», la secca nota pubblicata su Facebook.

IL VARESE PRIDE TAGLIATO FUORI DAL CENTRO A TRE GIORNI DALL’EVENTO: NIENTE CORSO MATTEOTTI E PIAZZA MONTE GRAPPA

Il Questore, attraverso la Digos della Questura di Varese, ha comunicato al Coordinamento Varese Pride e a Arcigay Varese, nella persona del presidente di Arcigay Varese Giovanni Boschini, lo stravolgimento del corteo previsto da mesi (e già modificato in passato) del Varese Pride, nonché la piazza della manifestazione finaleIl percorso, già autorizzato, avrebbe dovuto attraversare Corso Matteotti, dove si svolge la vita sociale cittadine con termine nella centrale Piazza Monte Grappa.Il nuovo percorso è Piazza Cacciatori delle Alpi, Via Dandolo, Via Cavour, Via Vittorio Veneto, Via Magatti, Largo Sogno, Via Bernascone con termine in Piazza Ragazzi del ’99, un parcheggio al chiuso poco visibile ai passanti.La motivazione addotta per il cambiamento è stata che “lungo l’itinerario richiesto dal Promotore sono presenti sedi di

partiti politici interessati dalle consultazioni elettorali del 19/06/2016”.“La scelta del questore è una scelta di cui non ci spieghiamo le motivazioni e la scelta di comunicarcelo tre giorni prima ci crea danni enormi” – spiega il Presidente di Arcigay Varese Giovanni Boschini – “abbiamo già in mano tutte le autorizzazioni di tutti gli enti competenti e cambiare tre giorni prima la piazza della manifestazione finale comporta un cambiamento di tutti gli aspetti logistici e organizzativi della manifestazione”.“Inoltre, pensiamo che in Piazza Ragazzi del ’99 ci sia un grosso problema di sicurezza dato dal fatto che è un parcheggio tutto chiuso, con una sola piccola entrata. Vista l’affluenza prevista non è pensabile far rimanere così tante persone al chiuso senza un via sicura di uscita”.

Il Coordinamento Varese Pride incontrerà il questore la mattina di giovedì 16 giugno.