La fotografa Silvia Amodio al Teatro Santuccio per immortalare i quattro zampe varesini. Oggi e domani, all’interno del festival Convergenze e a cura di Coop Lombardia, la famosa artista porterà il set di Human Dog per un ritratto d’autore.
Per chi non ne avesse ancora sentito parlare, Human Dog è un progetto fotografico itinerante che ritrae cani e padroni con lo scopo di raccontare l’importante e complessa relazione che li lega, un rapporto antichissimo che dura da 15 mila anni. L’anima del progetto è Silvia Amodio, professionista che attraverso il ritratto ha affrontato argomenti complessi come la diffusione dell’Aids in Sudafrica, la condizione delle persone albine, la pedofilia clericale, il dramma dei bambini lavoratori in Perù, la malnutrizione in Burkina Faso. Nel suo lavoro di fotografa e giornalista racconta la relazione uomo-animale da diversi punti di vista: etico, antropologico, filosofico, sociale. Human Dog è uno dei suoi progetti fotografici itineranti che dura da molti anni e che unisce l’interesse dell’Amodio per gli animali a quello del ritratto umano. Una serie di scatti, raccolti con metodo scientifico e zooantropologico, che aiutano a riflettere su tutti questi aspetti. E per la gioia delle famiglie a quattro zampe varesine, Silvia Amodio sarà ai Giardini Estensi questo fine settimana per ritrarle con i loro cani. Non una semplice foto ma un attimo, una frazione di secondo in cui l’empatia che lega cane e padrone si manifesta attraverso uno sguardo, una postura e viene catturata dall’obiettivo. Il set di Human Dog sarà oggi e domani nel carpineto del 1700 all’interno del Teatro Santuccio. L’evento rientra nelle iniziative del Convergenze Festival ed è organizzato da Coop Lombardia all’interno della campagna Alimenta l’Amore che prevede una raccolta permanente di cibo per cani e gatti, consegnato a chi ha bisogno attraverso alcune associazioni animaliste.













