Torna l’appuntamento “Occhio alle truffe” della Questura di Varese. Sulla pagina Facebook, infatti, la Polizia mette in guardia i cittadini contro un possibile tentativo di scippo.
Se siete vittima di questa truffa, il malvivente inizierà un discorso confidenziale con voi ed un esempio può essere questo.
«Buongiorno. Sono un ex compagno di classe di suo figlio». «Di chi, di Marco? – risponde un anziano signore. “Sì, proprio di Marco. Faccio il rappresentante e mi ha comprato un giubbotto di pelle ma non posso aspettarlo, può pagarlo lei?”
Così in poche battute si consuma una delle truffe più in voga del momento. Certo, al posto del giubbotto i truffatori possono proporre un altro articolo, ma lo scopo del raggiro è identico.
Il dato comune è che il truffatore fa credere di essere amico di un vostro familiare e che quest’ultimo gli deve dei soldi. Ma a meno che non siate stati avvertiti direttamente dal vostro congiunto non cadeteci!
Fate comunque una telefonata al vostro parente, che il truffatore dice di conoscere, ma usate il vostro telefonino e chiamatelo personalmente. Meglio ancora.. . chiamate il 112 .













