Cambio allo Scarabocchio. È il momento dei saluti

Simona Bianchi e Cristina Serraglia lasciano l’attività dopo 17 anni: subentra Alessando Barbero

Cambia nome, gestione e vocazione l’edicola-cartoleria di Valle Olona, tra la commozione di chi saluta e l’entusiasmo di chi è pronto a cominciare una nuova avventura, a fianco dei residenti del quartiere.

Il nuovo gestore Alessandro Barbero, insieme a Cristina Serraglia

Il nuovo gestore Alessandro Barbero, insieme a Cristina Serraglia

Questa non è una settimana come tutte le altre allo Scarabocchio di via Dalmazia: Cristina Serraglia e Simona Bianchi (madre e figlia) stanno per cedere l’attività ad Alessandro Barbero, che in questi giorni le affianca dietro al bancone per imparare il mestiere, prendere confidenza con il negozio e iniziare a conoscere i residenti di Valle Olona, in un turbine di emozioni.

Il rogito è fissato per il 12 luglio, ma il periodo di affiancamento che serve a facilitare l’avvicendamento tra le due gestioni proseguirà fino a tutta settimana prossima. E già sono cominciati i saluti, tra progetti di vacanza, promesse di rivedersi presto in altre vesti e qualche lacrimuccia. Sì perché Simona Bianchi gestisce l’attività da diciassette anni: praticamente da quando ha finito le scuole superiori. Per i primi dieci anni è stata in società con un coetaneo, Daniel, che poi ha preso un’altra strada. Così, ad affiancare Simona in questa avventura, è subentrata la madre, Cristina Serraglia.

Simona Bianchi lascia l’attività dopo 17 anni

Simona Bianchi lascia l’attività dopo 17 anni

«È stata un’esperienza bellissima, in cui ho imparato molto – racconta – Ho conosciuto tante persone che sinceramente mi mancheranno, ma nell’ultimo periodo la situazione era diventata troppo impegnativa». Simona infatti è stata richiamata dal papà in azienda e così lo Scarabocchio è rimasto quasi interamente sulle spalle della mamma Cristina, aiutata in parte dalla zia Alessandra che si è occupata soprattutto delle consegne dei giornali a domicilio (un servizio molto apprezzato da decine di residenti non solo di Valle Olona ma anche e soprattutto di San Fermo, dove l’edicola non c’è più). Gestire un’edicola però è dura: sveglia elle 5.30 del mattino e poi aperti fino alle sette e mezza di sera. E la fatica si fa sentire: «I saluti di questi giorni a volte mi fanno commuovere – racconta Cristina Serraglia, che abita ad Arcisate – Sicuramente continuerò a frequentare il quartiere, per incontrare tutti gli amici che ho trovato qui».

Il nuovo gestore Alessandro Barbero arriva da Luvinate e sarà aiutato dalle donne della sua vita: la madre e la moglie, insegnante con un dottorato sulle difficoltà di apprendimento. «Un anno fa ho acquistato un sito che vende giocattoli educativi – racconta lui – e questa mi è sembrata l’occasione giusta per passare dal virtuale al reale». Oltre all’edicola quindi (e al servizio del giornale a domicilio, confermato tutti i giorni, tranne la domenica), e all’attività dello sportello Sisal, in negozio ci sarà più spazio per i giochi per bambini e per la libreria, con romanzi e anche saggi di didattica. «Ho già contattato la scuola elementare Manfredini che sta qui vicino per collaborare anche con loro sulla cartoleria», aggiunge Alessandro sottolineando che comunque si possono già prenotare i libri. Con la nuova gestione il negozio si chiamerà «Il gioco educativo» e chiuderà per due settimane, dal 1 al 16 agosto, per riorganizzare gli spazi interni.