VARESE Sexy come Belen Rodriguez. Formose come Melita. Sensuali come Gabriel Garko. Alcuni ragazzi di Varese hanno scelto di posare come dei divi per un calendario, il cui ricavato delle vendita sarà interamente devoluto per uno scopo sociale. L’idea è di un gruppo di amici, tra cui Flavio Ibba, consigliere comunale molto attivo sul web. «Il progetto –
che non ha nessun simbolo di partito – è stato lanciato su Facebook un po’ per scherzo» racconta Ibba. «Sono rimasto anch’io sorpreso del successo che ha riscosso in pochissimo tempo». Le candidature, infatti, sono arrivate già dal primo giorno di recruitment. Ad aver risposto sono 13 fanciulle e 9 ragazzi, tra cui un personaggio noto nello sport varesino.
La febbre da calendario contagia tutti. C’è chi ha mandato la propria foto insieme a quella dell’amica del cuore. Chi ha scelto di posare in camicia e slip e chi ha preferito degli occhiali intellettual-chic. Ma i più hanno inviato immagini sexy, sguardi provocanti, scollature, costumi da bagno, minigonne, bicipiti contratti e pose osé. «Contate su di me, ma niente nudi» si legge nei commenti. «Ho scelto di aderire subito a questa proposta perché è un modo per conoscere persone nuove e sicuramente motivate a concludere un progetto nel migliore dei modi. È un modo per divertirsi sapendo che si sta facendo del bene» spiega una ragazza, soprannominata “La Eli”. Tanta voglia di esibirsi, di apparire, ma anche di fare qualche cosa di utile.
Le foto raccolte fino ad oggi potrebbero riempire quasi due calendari, tanto che la proposta è quella di mettere i 12 ragazzi su un lato e le 12 ragazze sull’altro. In modo che ognuno possa scegliere la versione che preferisce.
Chi saranno i 24 testimonial varesini? Le candidature per entrare a far parte del “cast” sono ancora aperte ma adesso si è passati alla fase organizzativa. Su Facebook è stato creato il gruppo “Il calendario di Varese”, che ha registrato 16 iscrizioni solo nell’arco di due ore. Non si cercano solo volti fotogenici, ma anche sponsor, fotografi, partner mediatici e canali di distribuzione, nonché la fantasia di chiunque voglia
partecipare. Il calendario, infatti, è alla ricerca di un nome e di un tema.Sul social network verranno messe ai voti anche gli scatti, in un vero e proprio concorso virtuale in cui verrà premiata la bellezza e la simpatia. Se le operazione di found raising andranno per il verso giusto, il calendario sarà disponibile per Natale, facendo concorrenza con tutti i nuovi lanci. Tra cui quello di Cristina Del Basso.
L’organizzazione è virtuale. La destinazione dei fondi, invece, sarà concreta. Per ora ci sono due ipotesi: o realizzare un progetto nella città di Varese. Oppure dirottare i fondi in Kenya, per la costruzione di una scuola per l’infanzia destinata agli orfani. Un’opera che, per essere realizzata, richiederà 15 mila euro. Adriana Morlacchi
e.marletta
© riproduzione riservata













