– Una curiosa novità accompagnerà l’inizio dell’anno scolastico. Il sindaco ha infatti annunciato che, con la prima campanella, anche lui sarà al fianco degli studenti, dei genitori e degli insegnanti che si apprestano a vivere un nuovo anno di studio. Il primo cittadino ha infatti confermato l’intenzione di avviare un tour nelle scuole della città, come annunciato subito dopo il proprio insediamento a Palazzo Estense, per conoscere e prendere visione di tutte le realtà scolastiche locali. «Domani mattina, come prima tappa e come da un po’ di anni a questa parte – ci ha raccontato – sarò al fianco dei miei figli che accompagnerò alla Foscolo». Sarà quindi l’istituto di via del Nifontano la prima tappa dell’iniziativa del sindaco, che andrà a toccare tutte le scuole materne e primarie di Varese. «Questa non vuole essere un’occasione per stringere mani, ma un vero e proprio momento di incontro da vivere in serietà, con bambini e docenti, raccontando cosa fanno il sindaco e il consiglio comunale». Oltre che un momento didattico, le visite del sindaco rappresentano anche un’opportunità per «effettuare in prima persona una verifica diretta del livello dei servizi che i nostri istituti offrono alla cittadinanza. Ad esempio ho intenzione di pranzare con i piccoli studenti». Come dimostrato anche dal grande impegno messo in campo sul versante dei servizi parascolastici, l’attenzione dell’amministrazione verso il mondo della scuola è molto alta: «Il nostro intento è quello di elevare il più possibile la
qualità delle nostre scuole: lo abbiamo iniziato a fare garantendo il doposcuola a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta». Un prezioso supporto, in chiave occupazionale, per genitori e famiglie. Il sindaco Galimberti, come dimostrato anche in campagna elettorale con il tour dei quartieri, ha fatto del contatto diretto con la cittadinanza la sua principale caratteristica: «Martedì ho intenzione di andare alla Rasa, facendo il viaggio insieme ai bambini che utilizzeranno il pulmino che abbiamo istituito dopo la chiusura, ormai risalente a qualche anno fa, della scuola del quartiere. Il servizio pubblico porterà i piccoli studenti alla scuola più vicina, che si trova a Sant’Ambrogio». Una piacevole novità per i bambini, ma anche e soprattutto per gli insegnanti, che hanno trovato nel sindaco un interlocutore presente: «Un paio di giorni fa abbiamo fatto un incontro con la commissione mensa, composta prevalentemente dai genitori, che si preoccupa di fornire i pasti negli istituti della città. Quest’incontro, e gli altri che seguiranno, sono orientati proprio ad aprire un’interlocuzione tra tutti i soggetti coinvolti nella vita scolastica». Sarà un anno didattico, quello che parte oggi, impegnativo per tutti: studenti, insegnanti, famiglie e amministrazione. Per questo «voglio fare un grande “in bocca al lupo” – ha affermato il sindaco – ai bambini e ai ragazzi, ma anche alle famiglie. Monitoreremo con grande attenzione il settore educativo, al quale teniamo tantissimo. E con la collaborazione di tutti riusciremo a rendere sempre più efficienti i nostri servizi parascolastici».













