L’ Eta torna a colpire a Maiorca: tre bombe, nessun ferito

L’ Eta torna a colpire a Maiorca: tre bombe, nessun ferito


Roma, 10 ago. (Apcom)
– Palma di Maiorca ancora nel mirino
dell’Eta: tre bombe di scarsa potenza sono esplose ieri nei
ristoranti ‘Enco’ e ‘La Rigoletta’ e nei sotterranei di Plaza
Major di Maiorca, senza fare vittime, dopo una telefonata di
avvertimento dell’organizzazione basca.

L’Eta ha avvertito della presenza dei tre ordigni nell’isola
delle Baleari attraverso due telefonate anonime arrivate questa
mattina attorno alle 11 alla società basca di taxi Guipúzcoa.
L’organizzazione aveva riferito della presenza di tre ordigni,
precisando che sarebbero esplosi tra le 14 e le 18.

La prima bomba è esplosa attorno alle 14.25 nel bagno per
signore del ristorante italiano ‘La Rigoletta’, fatto sgomberare
dalla polizia subito dopo la telefonata. Secondo l’agenzia di
stampa spagnola Efe, il secondo ordigno è stato fatto brillare
dagli artificieri del Tedax attorno alle 16. La terza bomba è
invece esplosa nei sotterranei di Plaza Major, dove si trovano
negozia e parcheggi.

Proprio ieri mattina, l’Eta ha rivendicato con un comunicato
al quotidiano indipendentista basco Gara una serie di attentati
messi a segno nell’ultimo mese, che hanno causato tre morti e
oltre 60 feriti. Tra gli attacchi rivendicati, anche quello del
30 luglio scorso a Palmanova, sempre a Palma di Maiorca, in cui
hanno perso la vita due agenti della Guardia Civil.

L’Eta, fondata 50 anni fa, il 31 luglio 1959, è ritenuta
responsabile della morte di 828 persone dal primo attentato
compiuto il 7 giugno 1968. L’organizzazione terroristica ha
ripreso gli attentati a metà del 2007, dopo una tregua di 15 mesi
e il negoziato fallito con il governo socialista di José Luis
Rodriguez Zapatero.

Cep

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