Parcheggi meno cari e orari di sosta a pagamento ridotti. La giunta comunale sta studiando un nuovo sistema di tariffazione per tutta la città, che potrebbe prevedere un forte risparmio per i cittadini. L’ipotesi più interessante, confermata dall’assessore alla Mobilità Andrea Civati, è quella di una possibile riduzione della fascia giornaliera a pagamento sulle strisce blu, che oggi termina alle 20. «Abbiamo affidato ad Avt il compito di effettuare uno studio per modificare il sistema della sosta a Varese – spiega Civati – che ci sarà consegnato entro il
30 novembre. Come amministrazione abbiamo inserito dei “paletti”, chiedendo all’azienda di verificarne la fattibilità economica. Tra questi appunto la possibilità di far cessare la il pagamento prima delle 20, di verificare la possibilità di estendere la pausa pranzo. E quindi l’introduzione di nuove tecnologie, per il pagamento del ticket, come l’uso dello smartphone». Tutte ipotesi di lavoro «sulle quali potremo pronunciarci con sicurezza quando Avt avrà terminato le verifiche». Inoltre prosegue la progettazione esecutiva dell’autosilo di via Sempione. L’amministrazione vuole aprire il bando per l’affido dei lavori entro gennaio.
Intanto, nella serata di ieri, durante la seduta del consiglio comunale, il capogruppo di Forza Italia Simone Longhini ha criticato proprio sul tema parcheggi la giunta, chiedendo delucidazioni sulla possibilità «che la sosta a pagamento venga estesa dove oggi non c’è» spiega Longhini.
«La giunta comunale – si legge nell’interrogazione – nella riunione del 13 Luglio 2016, ha approvato una delibera, all’interno della quale, tra queste soluzioni alternative, si cita espressamente ed in evidenza “l’estensione della sosta a pagamento in altre vie cittadine ove oggi essa non è prevista”. In altre parole si prevede un cambio da posti auto bianchi, gratuiti, a posti auto blu, a pagamento». Longhini sottolinea inoltre che «secondo le dichiarazioni di esponenti della giunta sarebbe allo studio l’introduzione della sosta a pagamento anche in tutti gli stalli presenti al Sacro Monte». E quindi nel teso chiede «al sindaco e alla giunta quanti posti auto con esattezza passeranno da bianchi a blu, quindi da gratuiti a pagamento, l’elenco delle vie in cui questi posti auto saranno ubicati e le zone della città interessate». E quindi se intendano o meno procedere con «l’estensione della gratuità per tutte e due le ore della pausa pranzo e in tutte le vie della città e che prenda in considerazione la possibilità di rendere gratuita la prima mezz’ora di sosta, come tra l’altro promesso dall’attuale maggioranza in campagna elettorale».













