Finalmente ci sono date e tempi sicuri. L’iter per la realizzazione del parcheggio di via Sempione, opera fondamentale per dare una risposta ai problemi della sosta in centro città, sta avanzando velocemente. E tra circa dieci giorni Avt consegnerà al Comune il progetto definitivo della struttura.
«Da quello arriverà il progetto esecutivo entro Natale – spiega l’assessore alla Pianificazione del Territorio e Realizzazione Opere Pubbliche Andrea Civati – e quindi entro gennaio saremo in grado di predisporre il bando di gara per l’affido dei lavori».
L’assessore ha incontrato ieri mattina i vertici di Avt, l’azienda che gestisce la sosta pubblica a Varese, alla quale era stato assegnato l’incarico della progettazione dell’autosilo.
«Un incontro per fare il punto sulla strategia che intendiamo portare avanti sulla sosta in città – continua Civati – come avevo già anticipato, abbiamo affidato all’azienda il compito di realizzare uno studio generale su come oggi funzionano i parcheggi su tutto il territorio urbano, dai posti auto a raso nelle varie vie, fino ai diversi parcheggi. Lo scopo è quello di introdurre una serie di modifiche e innovazioni, per rendere più efficiente e meno gravoso il servizio agli utenti». L’obiettivo principale rimane infatti quello di cercare di ridurre le fasce orarie di tariffazione. Un primo passo è stato fatto nel primo mese dell’insediamento della nuova giunta, con l’eliminazione del pagamento dalle 20 alle 24, la famose fascia serale che era stata introdotta nel 2012, e con l’introduzione di un’ora di gratuità in alcune vie durante la pausa pranzo.
«Abbiamo chiesto ad Avt di fare un bilancio su questi primi mesi dopo l’introduzione di queste modifiche, per capire il livello dei benefici e la riduzione dei ricavi. L’obiettivo è infatti quello di capire come sta funzionando la sosta e l’utilizzo dei posti auto da parte dei varesini e quale sia il margine di manovra da parte dell’azienda per poter eventualmente introdurre nuove agevolazioni».
L’ulteriore riduzione della fascia oraria di tariffazione, anticipando la fine della sosta a pagamento a prima delle 20, è un’ipotesi che l’amministrazione ha chiesto ad Avt di vagliare. Così come l’ammodernamento dei parcometri. «Dobbiamo verificare la fattibilità economica – dice Civati – quando la società avrà completato la raccolta dei dati e la loro elaborazione, potremo sapere come muoverci».
Al momento il Cda dell’azienda sarebbe stato possibilista, ma naturalmente occorre avere prima il quadro completo degli introiti attuali e di quanto verrebbe meno.
Sul fronte della sosta, intanto, sono partiti i primi lavori a Giubiano, nell’area vicina all’Ospedale Del Ponte, a ridosso delle Ferrovie dello Stato.
L’amministrazione, in vista della futura realizzazione del parcheggio di via Del Ponte, proposto da un privato, ed inserito nel piano di riqualificazione delle stazioni, ha deciso di aprire l’area alla sosta delle auto, per poter così garantire una maggiore offerta di posti agli utenti della vicina struttura ospedaliera e ai pendolari, che utilizzano il servizio ferroviario.













