L’Arcigay di Varese sta già preparando il prossimo Varese Pride. Dopo il successo della manifestazione di giugno, la prima nella storia di Varese, l’associazione per i diritti Lgbti, lancia un importante segnale, ricordando infatti il cambio di percorso a pochi giorni dalla manifestazione, «Criticità fortunatamente risolte a margine della parata del 18 giugno, grazie anche all’aiuto di Ilga Europe e di Arcigay, sia a livello locale che nazionale, nonché grazie alla preziosa collaborazione delle Forze dell’Ordine» spiega l’associazione in un comunicato.
«È importante non abbassare la guardia sulla libertà di assemblea e sulla visibilità del movimento Lgbti e siamo certi che l’anno prossimo il Pride sarà accolto ancora meglio. A giugno la città e le istituzioni hanno dimostrato pienamente di essere pronti a vivere in una società in cui le differenze non possono e non devono costituire un problema. Cogliamo segnali positivi già da ora e siamo certi che non sorgeranno problemi di sorta e che l’evento non sarà considerato come una manifestazione di una certa fazione ma come un evento di tutti, parte integrante della comunità e di Varese» dichiara Giovanni Boschini, presidente di Arcigay Varese e portavoce del Coordinamento Varese Pride.













