Beve per cinque e causa un incidente: ucraina di 39 anni denunciata per guida in stato d’ebbrezza. E non è finita: la donna non aveva nemmeno la patente. Ed è arrivata la seconda denuncia. Oltre a verbale amministrativo da 5mila euro e alla confisca definitiva della Toyota Aygo intestata alla donna divenuta in una notte proprietà dello stato italiano. A sbrogliare l’intricato incidente sono stati gli agenti del comando di polizia locale di Varese impegnati nei controlli mirati per la sicurezza stradale nel fine settimana. E va detto che anche durante il week end appena trascorso la movida selvaggia ha preso una discreta bastonata: 159 multe comminate tra venerdì (un centinaio) e sabato (una sessantina). Sanzioni non collegate soltanto al fenomeno della sosta selvaggia al quale l’amministrazione del sindaco Davide Galimberti ha manifestamente dichiarato guerra ma, come dimostra l’incidente che ha visto protagonista la trentanovenne, anche a fenomeni estremamente pericolosi come quello della guida in stato d’ebbrezza. L’incidente in questione è avvenuto nella notte tra sabato e domenica in via Bolchini, davanti al Mcdonald’s. La trentanovenne ha tamponato un’altra auto rischiando tra l’altro di coinvolgere altre vetture nello schianto. Per pura fortuna nessuno dei coinvolti è rimasto ferito. Normalmente in queste
circostanze si passa alla constatazione amichevole senza richiedere l’intervento delle forze di polizia. Questo quando tutti coloro che erano al volante si dimostrano sobri e ragionevoli. Non quando uno degli autisti scende caracollando dalla macchina, biascicando parole incomprensibili in lingue diverse e nella confusione dà l’impressione di non essere proprio in regola su tutto. Così gli altri coinvolti, onde evitare di doversi pagare i danni da soli pur avendo ragione, hanno richiesto l’intervento dei vigili. Gli agenti hanno subito capito quale fosse il problema. E l’alcoltest lo ha confermato. La donna aveva un tasso alcolemico di oltre 2.30, circa cinque volte superiore al massimo consentito dalla legge e davvero non si reggeva in piedi. Era al limite dell’intossicazione etilica. Non solo la trentanovenne non aveva mai regolarizzato la propria patente che, conseguita in Ucraina, in Italia non vale nulla. Quindi di fatto è come se la signora fosse al volante senza aver mai preso la patente. In pochi minuti ha rimediato una denuncia, una sanzione da 5mila euro e ci ha rimesso la macchina. E per fortuna guidando completamente sbronza non ha causato incidenti con feriti o peggio visto che agli agenti si è presentata quasi incapace di reggersi in piedi.













