È un regalo di Natale, di quelli che arrivano in anticipo e scaldano il cuore. I bambini della Good Samaritan Mission di Mumbai, in India, avranno finalmente un’autoambulanza, grazie al Frame Project Onlus e a tutti i generosi donatori che hanno permesso la realizzazione di questo importante traguardo.
A renderlo noto, con grande soddisfazione, il varesino Alessandro Leone, fondatore nel 2013 di Frame Project, una onlus attiva in progetti di solidarietà a Mumbai, dove supporta tre case famiglia con ottanta ospiti in una slum – area nel quartiere di Vikhroli e un’altra a Kalambooly, zona New Bombay. Un dono ricco di significato e prezioso per l’aiuto che porterà nella città indiana, «dopo un anno di raccolta fondi che per la nostra piccola associazione significa coinvolgimento capillare di amici e conoscenti, mattinate sui temi interculturali nelle scuole di ogni ordine e grado, mostrando immagini e filmati girati in India nelle case della GSM, serate di approfondimento rivolte agli adulti, finalmente – spiega Leone – nel mese di agosto siamo riusciti a raccogliere i 7.200 euro necessari all’acquisto di un’autoambulanza per la missione».
Qual era il progetto iniziale? «L’idea era un veicolo modello Maruti Suzuki Eeco con barella e lampeggiante, utile a trasportare i bambini, soccorrere i malati, non aver problemi con il traffico di Mumbai e i pedaggi; ma anche per occorrenze diverse: ad esempio caricare il cibo donato dagli ospedali e
altri enti, portare aiuti nelle baraccopoli che circondano le case della missione». Nel frattempo, però, il prezzo del veicolo era aumentato, per questo: «Peter Paul Raj, il missionario che gestisce la Good Samaritan Mission, ha acquistato lo stesso modello di pulmino, ma senza lampeggiante, riadattando la barella della vecchia ambulanza.
Il pulmino è stato comunque registrato come mezzo di trasporto per una missione caritatevole e per questo motivo godrà delle stesse agevolazioni delle ambulanze». L’autoambulanza porterà stampato, in segno di gratitudine verso i donatori, il nome dell’associazione che ha raccolto i fondi, grazie al missionario Peter Paul Raj il quale ha ricevuto, il 30 settembre scorso, un prestigioso riconoscimento per l’impegno in favore dei poveri, che profonde dall’inizio degli anni 90.
Il Rajiv Gandhi Excellence Award, come spiega lo stesso Peter Paul, «è stato assegnato dopo la segnalazione di un ex Governatore del Tamil Nadu (di cui il missionario è originario) e alcuni ministri presenti in sede di aggiudicazione. Questo riconoscimento incoraggia il lavoro incessante per il benessere dell’umanità. Ringrazio Dio per tutto l’amore e supporto che continua a darmi e che mi rende un Buon Samaritano a servizio dei poveri».
«Tempo fa Peter Paul ha aperto altre due case per bambini orfani o semi-orfani in Andra Pradesh, nel distretto di Eluru e nella periferia di Chennai, in Tamil Nadu» racconta il fondatore di Frame Project, Leone: «Ogni struttura ospita quasi venti bambini, compresi tra i 6 e i 15 anni, la nostra intenzione è quella di supportare la casa in Andra Pradesh, ad oggi senza risorse, denominata Mother Mary Ashram. L’idea è di chiedere a chi, fino adesso, ci ha aiutati di adottare non un bambino, attraverso una modalità ancora in uso ma secondo noi superata, ma di farsi carico dell’intera comunità».
«Un contributo mensile o annuale, anche minimo, che possa “imparentarci” non con uno, ma con venti bimbi e bimbe, per seguirne la crescita in un ambiente sano, la prima scolarizzazione e, per i più grandi, le prime scelte importanti come quella del college».
Come una grande famiglia, che non conosce confini: «I viaggi annuali ci hanno ormai resi parte di questa famiglia e, come per gli ospiti delle case di Mumbai, anche per i bambini dell’Andra costruiremo dei gemellaggi con l’Italia, li “porteremo” nelle scuole con skype, permettermo loro di parlare con i nostri studenti e di sentirsi per questo meno soli».
«Crediamo molto in questa modalità di adozione, perché l’adozione a distanza non sia più un’immagine da portare nel taschino, ma una relazione da coltivare».
È possibile contribuire all’opera di Frame onlus con una donazione al numero di c/c di Frame Project Onlus, aperto presso la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, filiale di Gallarate IBAN: IT 90 T 08404 5024 0000000000738.













