«Urleremo per farci sentire. E salvare la nostra città»

Commercianti e cittadini al fianco del sindaco per fare pressione sulla Regione

«Gentile Sindaco, Gentili Assessori, urleremo per farci sentire ancora una volta. Se piazza Repubblica muore, muore la città. L’incontro di martedì in Regione sarà decisivo per il futuro della Piazza. Spero che il Presidente della Regione Maroni si ricordi delle promesse fatte in prima persona e porti avanti il progetto di riqualificazione dell’area. Non sono solo io a sperarlo, ma è tutta la città: abitanti, cittadini, turisti, commercianti, insomma tutti coloro che

amano davvero Varese e vorrebbero rivederla bella, pulita, accogliente. Tutto questo a prescindere dalle idee politiche». Questo è il post pubblicato su Facebook da Margherita Gianola, negoziante che ha accolto per prima l’appello alla mobilitazione fatto giovedì sera dal sindaco Davide Galimberti durante una riunione pubblica. «Siamo davanti a una svolta epocale – ha detto il sindaco – dobbiamo riqualificare il comparto e per farlo dobbiamo far sentire la nostra voce».

Martedì, alle 9.30, il collegio di vigilanza dell’Adp di piazza Repubblica si riunirà al Pirellino per discutere del futuro del comparto.

Il comune di Varese vorrebbe partire subito con i lavori su ex caserma e piazza, cosa che però – come ha precisato il Presidente della Regione Roberto Maroni – non si può fare nell’ambito dell’accordo già approvato e richiede di formalizzare un accordo nuovo. Sul problema pesano dei vincoli burocratici, ma il timore diffuso è che siano il diverso colore politico della Regione e del Comune a impedire di trovare una soluzione di buon senso.

«La riqualificazione dell’area dovrebbe essere al di sopra i partiti. Non è possibile fare un passo indietro di fronte al benessere della città? – si domanda Gianola, che continua: – se proprio non dovesse essere possibile trovare un escamotage per mantenere in essere l’accordo precedente, che almeno inizino i lavori previsti nel lotto uno. Quello che serve è un accordo tra Regione e Comune che rispetti tutti i termini di legge e che persegua l’obiettivo di portare ordine e sicurezza nella zona, nel più breve tempo possibile. La Regione ci “deve” una Varese migliore».

Confcommercio Ascom Varese sta preparando una lettera aperta a nome dei commercianti che sarà inviata lunedì mattina in Regione. Il testo presenterà le motivazioni che spingono a chiedere una riqualificazione veloce del comparto.

«La situazione in piazza Repubblica è veramente difficile e drammatica – spiega Marco Parravicini, fiduciario di Confcommercio Ascom Varese – Le persone che hanno preso la parola durante la riunione di giovedì sera, con le loro testimonianze, ne sono la prova. Vogliamo fare fronte comune per dare un sostegno all’amministrazione per riuscire a risolvere il problema. Le tempistiche sono molto brevi, manca poco a Natale e siamo impegnati su diversi fronti. Dobbiamo avviare il mercatino in piazza Monte Grappa, ma troveremo il tempo e il modo per far sentire la nostra voce».

I negozianti chiedono anche alcuni interventi viabilistici: in via Bizzozero, per esempio, le macchine corrono troppo nonostante i dossi.
Le strisce pedonali è come se non esistessero, i pedoni rischiano di essere investiti. Il Colorificio Gattoni ha avanzato la possibilità di affittare alcuni posti auto per destinarli all’uso esclusivo dei clienti.
Questo perché le strisce davanti al negozio, nonostante la sosta sia permessa per soli 15 minuti, sono occupati da auto durante l’intero giorno.
Sul comparto quindi gravano numerosi problemi che solo un intervento complessivo potrebbe risolvere. Ma quando questo avverrà?