«Lavoriamo uniti per il bene della città»

Lista Orrigoni. La forza civica che ha sostenuto l’imprenditore ha fatto il bilancio dei primi mesi di attività

«Piazza Repubblica va sistemata per il bene della città. Credo si debba stare molto attenti a non farla diventare una battaglia politica. Noi faremo tutto il possibile affinché questo non avvenga».

Paolo Orrigoni ha presentato il bilancio dei primi mesi di attività del suo gruppo consiliare, la Lista Paolo Orrigoni, che siede a Palazzo Estense con quattro eletti: oltre a lui, il vicecapogruppo Rinaldo Ballerio, Valerio Vigoni e Luca Boldetti.

All’interno dei locali dello Spitz di viale Valganna i quattro consiglieri comunali hanno prima incontrato tutti i candidati della lista, per gli auguri di Natale, e anche per fare il punto sull’esperienza finora portata avanti a livello politico tra i banchi della minoranza.

Una forza civica, quella di Orrigoni, che si è contraddistinta da subito per la costruttività dei propri interventi e della propria azione politica.

«Un’esperienza positiva – spiega Orrigoni – portata vanti in modo coerente con l’impegno che ci siamo assunti. Questo senza dimenticare che siamo persone che non fanno politica per trasformarla in un mestiere, perché tutti continuiamo felicemente a portare avanti le nostre professioni».

E questo senza dubbio rappresenta un valore aggiunto, che dà alla lista civica una forte libertà di pensiero e azione, pur coerentemente inserite nella compagine di centrodestra, che Orrigoni ha rappresentato come candidato sindaco.

Un successo senza dubbio la mozione sulla sicurezza presentata da Boldetti e votata in maniera trasversale da entrambi gli schieramenti. E sulla sicurezza Ballerio sottolinea come «bisogna accreditare al vicesindaco Zanzi un forte impegno, anche se è il momento di smettere di dare sempre le colpe al passato. Superare questo atteggiamento non potrà che essere positivo per tutta la città e noi saremo disponibili a fare la nostra parte».

Vigoni ha sottolineato come sull’ordinanza antibivacco occorre stare attenti «a farla in maniera tale che non diventi tuttavia una limitazione delle libertà personali».

Sul progetto delle stazioni Orrigoni è stato chiaro: «Siamo a favore di un progetto, ma non come è stato presentato. Spero che potremo avere ancora la possibilità di esprimerci, anche se al momento l’unico passaggio in consiglio comunale previsto è quello che è già stato effettuato».

Ed è su piazza Repubblica che la lista lancia il proprio monito affinché quella che è «una ferita aperta nella città» non diventi «terreno di scontro politico. Qualche avvisaglia purtroppo c’è già stata – sottolinea Orrigoni – da parte del sindaco nei confronti di Maroni, che siede anche come consigliere comunale. Confidiamo che non si arrivi ad uno scontro e cercheremo di fare in modo che questo non avvenga. Il problema è anche che, se c’è un progetto già avviato, chiedere di cambiarlo e mantenere gli stessi finanziamenti non è facile».

Sulla tenuta della maggioranza non hanno fatto previsioni. Mentre sul proprio ruolo, Orrigoni, alla domanda se si sentisse il leader del centrodestra, ha risposto: «Mi sento un consigliere comunale e siedo con questo ruolo orgogliosamente insieme a coloro che mi hanno sostenuto».