Aci Varese compie 90 anni e festeggia puntando sulla sicurezza. Si chiama: “adotta un attraversamento pedonale” perché #SiamoTuttiPedoni, questa la campagna lanciata ieri da Giuseppe Redaelli, presidente dell’Automobile Club Varese e del Comitato Regionale degli Automobile Club della Lombardia mentre tra piazza Podestà e piazza San Vittore erano in corso le celebrazioni dello speciale compleanno. «Ogni giorno sulla strada perdono la vita nove persone e tre su quattro di questi incidenti sono causati dalla distrazione. In circa la metà dei casi con responsabilità anche del pedone – spiega Redaelli – Per questo abbiamo deciso di segnare il nostro importante anniversario puntando su coscienza civica e mobilitazione alla sicurezza di pedoni ed automobilisti in modo propositivo e concreto, promuovendo la campagna dinamica #SiamoTuttiPedoni».
Tutti pedoni: «lo diventa ogni automobilista – dice Redaelli – non appena posteggiata la macchina». Un progetto che è molto concreto: «adottare, cioè finanziare interventi di messa in sicurezza di attraversamenti pedonali particolarmente pericolosi», prosegue il presidente. Aci Varese, tra l’altro, lo ha già fatto dando il buon esempio finanziando parte della messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale di via dei Mille dove è stata investita e uccisa Giada Molinaro, studentessa di soli 17 anni. Una campagna «che vorremmo partisse come provinciale per poi diffondersi a livello regionale e nazionale», dice Redaelli. «Nella quale coinvolgere gli enti locali, la nostra è stata una collaborazione con il Comune di Varese, ma anche soggetti privati. Imprese, attività commerciali. Chiunque voglia con noi contribuire a mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali più pericolosi».
E i dati dimostrano che Adotta un attraversamento pedonale è un ottimo progetto. «Sono stati 320 i pedoni investiti in provincia di Varese, per la maggioranza donne. Di questi 200 non avevano alcuna responsabilità. Sei, purtroppo, hanno perso la vita» sottolinea Redaelli. «Sono numeri importanti e mettono in evidenza come serva sensibilizzare la popolazione al problema. Serve diffondere, soprattutto tra i nostri ragazzi smartphone dipendenti, quelli che sono i comportamenti più corretti, spesso salvavita e, insieme, promuovere iniziative adeguate nei punti più a rischio». E serve anche una campagna di educazione stradale «rivolta agli automobilisti, ma anche ai pedoni». Nel 67% dei casi di incidente mortale, il pedone è corresponsabile nell’incidente: nel caso degli investimenti di pedone, ogni 53 incidenti si registra una vittima. Un grande progetto per festeggiare un compleanno importante. Che ieri ha visto tantissimi varesini arrivare in piazza Podestà per ammirare (e farsi fotografare) una monoposto di formula 3 (guidata anche da Michele Alboreto), una Citroen DS 3 da rally, un kart e una Lamborghini Gran Turismo utilizzata nelle gare su pista. Auto stupende che hanno sottolineato la vocazione sportiva di Aci. Tra gli ospiti accolti dal presidente Redaelli, anche l’ex pilota di formula 1 Ivan Capelli e i rallysti Andrea Crugnola e Giacomo Ogliari. In serata in piazza san Vittore la cena di gala, con il presidente nazionale dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani e la consegna dei volanti d’oro, premi Aci per i migliori piloti.













