– Bosto nel mirino dei truffatori: attenzione al trucco del calorifero mal funzionate. Due i colpi messi a segno negli ultimi giorni: fortunatamente nel secondo caso i malviventi non sono riusciti a rubare nulla. Il modus operandi è sempre lo stesso. Due giovani italiani, distinti e molto educati suonano alla porta. In entrambi i casi, come spesso accade, la vittima designata era una donna anziana. I malviventi probabilmente sapevano che entrambe le pensionate erano sole in casa. Con modi educatissimi, scusandosi per il disturbo, i due si sono presentati come dei generici tecnici. Non hanno fatto il nome di nessuna azienda per evitare un eventuale controllo. Ad entrambe le vittime i due hanno detto di dover controllare eventuali perdite o malfunzionamenti delle valvole dei caloriferi. E davanti a una certa titubanza e all’eccezione che l’amministratore non aveva avvisato i due truffatori, capaci di imbonire
chiunque, hanno accampato gentili spiegazioni tali da convincere le vittime a lasciarli entrare in casa. Una volta dentro i malviventi hanno finto di controllare i caloriferi continuando a chiacchierare. Sino ad arrivare al punto. Premurosissimi hanno raccontato alle vittime che nella zona si erano verificati dei furti. Fingendo di preoccuparsi hanno chiesto ad entrambe se tenessero denaro e gioielli in posti sicuri. E per essere certi che le anziane avessero davvero preso ogni precauzione si sono fatti mostrare il nascondiglio. A quel punto mentre uno dei due truffatori imboniva la vittima, l’altro arraffava il possibile. Il primo colpo ha fruttato circa 400 euro in contanti, i soldi tenuti in casa per le spese quotidiane, e circa mille euro in gioielli. I ricordi di una vita, compresi gli orecchini che decenni prima la vittima aveva ricevuto in dono dal marito poi scomparso. Un doppio colpo.
Non soltanto il danno economico ma anche e soprattutto quello affettivo. Sono ladri di ricordi. La seconda vittima in casa non aveva nulla e i truffatori se ne sono andati a mani vuote. Il furto consumato è stato denunciato alla polizia. Il secondo caso, non avendo rubato nulla, non è invece stato segnalato. I truffatori hanno colpito in via Limido e in via Conca d’Oro. L’appello è quello di non fare entrare in casa nessuno e chiamare immediatamente il 112.













