Una piazza di Vareseal genio del volo

Una piazza di Vareseal genio del volo

VARESE (a.morl) A seguito di una mozione presentata da Fabrizio Mirabelli (Pd), presto a Varese, presumibilmente nelle circoscrizioni 1 o 4, ci sarà uno spazio, una via o una piazza titolata all’ingegner Ermanno Bazzocchi. Nato il 27 marzo 1914, a Tradate, trascorse all’Aermacchi 48 anni di carriera. Fu infatti nel 1941 che ricevette la chiamata da parte dall’ing. Paolo Foresio all’Aeronautica Macchi per affiancare il mitico Mario Castoldi. Pur lavorando inizialmente su progetti secondari, ideò il motocarro "Macchitre" destinato a salvare l’azienda nel difficile periodo postbellico, ed i famosi MB.308 e MB.320, dove "M" stava per Macchi e "B" per Bazzocchi. A questi seguirono altri progetti, dei quali fu realizzato

solo il trainer a pistoni MB.323. Bazzocchi finì, quindi, col rivolgersi ai motori a reazione, dapprima con il caccia transonico con ala a freccia MB.324, poi con l’addestratore MB.326 che spopolò sui mercati mondiali. Attorno a lui si riunì un vero e proprio "A-team" che egli dirigeva con polso fermo e intelligenza e con il quale portò avanti numerosi progetti. Tra cui il velivolo MB.339 utilizzato dalla pattuglia nazionale acrobatica "Frecce tricolori" e tutt’ora in produzione. Uscì da Aermacchi nel 1989, lasciando un impronta incancellabile nell?azienda. Il 17 febbraio 2005, la facoltà di ingegneria di Bologna gli conferì la laurea ad honorem in Ingegneria aerospaziale. Morì il 6 luglio 2005.

e.marletta

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