VARESE – Avrebbe tentato di strangolare la compagna durante una lite avvenuta nel giorno di San Valentino. Per questo un uomo di 40 anni è stato arrestato sabato scorso in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Varese su richiesta della Procura. Le accuse sono pesanti: lesioni aggravate, con la contestazione della recidiva e dell’aggravante del cosiddetto dominio di genere.
Già sotto processo per maltrattamenti
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’episodio sarebbe avvenuto al culmine di un litigio con la compagna, una giovane di 26 anni. La donna, riuscita a sottrarsi all’aggressione, ha denunciato l’accaduto consentendo l’avvio immediato delle indagini.
Gli accertamenti della Procura di Varese hanno portato rapidamente all’emissione della misura cautelare, anche perché l’uomo risultava già indagato – e a processo – per maltrattamenti in famiglia nei confronti della stessa vittima. Domani, martedì 24 febbraio, è previsto l’interrogatorio di convalida davanti al Gip.
Contestata l’aggravante del dominio di genere
Tra gli elementi ritenuti rilevanti dagli investigatori c’è la contestazione dell’aggravante legata al dominio di genere. Secondo l’impianto accusatorio, l’indagato avrebbe instaurato un rapporto di controllo e sopraffazione nei confronti della compagna, considerata come una sorta di proprietà e non come una persona autonoma.
Un quadro che, secondo la Procura, avrebbe portato a un’escalation culminata nel tentativo di strangolamento e che ha reso necessaria la custodia cautelare in carcere in attesa degli sviluppi giudiziari.













