Prosegue il ciclo di Assemblee 2026 dei Gruppi merceologici di Confindustria Varese, con la penultima tappa ospitata nello stabilimento elicotteristico di Leonardo a Vergiate. A riunirsi congiuntamente sono stati i settori “Meccaniche” e “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie”, tra i più rappresentativi dell’industria locale.
Conferme ai vertici dei gruppi
Per il Gruppo “Meccaniche” è stato confermato presidente Carlo Del Grande, mentre Stefano Berutti assume la vicepresidenza. Rinnovato anche il ruolo di Ivan Gnodi come delegato nel Comitato della Piccola Industria.
Assetto confermato anche per il Gruppo “Siderurgiche, Metallurgiche e Fonderie”, con Massimo Garavaglia alla presidenza, affiancato dal vicepresidente Roberto Caironi e dal delegato Fabio Colombo.
Complessivamente, i due gruppi rappresentano oltre 390 imprese per circa 28.700 addetti, pari a quasi il 38% delle aziende associate e al 42,5% degli occupati.
Export in crescita per il metalmeccanico
Secondo i dati ISTAT elaborati dal Centro Studi di Confindustria Varese, nel 2025 il 56,4% dell’export provinciale è stato generato dal settore metalmeccanico.
Il comparto ha registrato un incremento delle esportazioni del +22,8% rispetto al 2024 e un aumento dell’import del +5,9%. Tra i sotto-settori più dinamici spiccano:
- computer ed elettronica (+72,9%)
- mezzi di trasporto, trainati dall’aerospazio (+32,7%)
- apparecchi elettrici (+21,5%)
- prodotti in metallo (+11,8%)
- macchinari (+10,4%)
In lieve flessione invece la metallurgia (-1,1%).
Focus sulla formazione: il ruolo degli ITS
Al centro dell’incontro anche un approfondimento sulle opportunità offerte dagli ITS, percorsi post diploma sempre più strategici per le imprese. Attraverso testimonianze aziendali – tra cui la stessa Leonardo, SPM e Tenova – è emerso il valore concreto di questi percorsi nel creare competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
A chiudere i lavori è stato Stefano Franchi, che ha sottolineato l’importanza di investire nella formazione continua: «I percorsi ITS e IFTS sono già esempi di successo. Dobbiamo continuare su questa strada per rispondere alle esigenze delle imprese e favorire l’occupazione giovanile».
Franchi ha inoltre richiamato il valore del nuovo contratto dei metalmeccanici, orientato a coniugare sostenibilità e competitività, e l’importanza del dialogo tra imprese, giovani e sistema formativo.
L’assemblea ha confermato il ruolo centrale del comparto metalmeccanico nell’economia varesina e la necessità di puntare su innovazione e competenze per affrontare le sfide future.













