È stato arrestato dai carabinieri di Gallarate un 26enne di origine gambiana, protagonista nei giorni scorsi di diversi episodi di violenza nella zona della stazione ferroviaria cittadina. L’uomo, già sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Varese per precedenti legati agli stupefacenti, era tornato a frequentare l’area tra via Beccaria e via XXV Aprile, dove aveva dato origine a numerose liti.
Gli episodi, avvenuti nell’arco di pochi giorni, hanno richiesto ripetuti interventi delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio. La situazione è però degenerata sabato scorso, quando il 26enne, durante l’ennesimo alterco con un cittadino nigeriano, ha infranto una bottiglia di birra utilizzandola come arma.
Con i frammenti di vetro ha colpito la vittima alla nuca e al volto, provocando ferite che hanno reso necessario il trasporto in ospedale. L’uomo aggredito è stato dimesso solo il lunedì successivo, dopo le cure del caso.
L’aggressore è stato individuato e fermato da un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile dei carabinieri, con il supporto di una volante del Commissariato locale. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per lesioni personali aggravate.
A seguito della segnalazione, il Tribunale di Busto Arsizio ha disposto l’aggravamento della misura cautelare già in atto, convertendola nella custodia in carcere. Una decisione motivata dalla crescente pericolosità dimostrata dal soggetto.
Il 26enne è stato quindi rintracciato, arrestato e trasferito nel carcere di Busto Arsizio, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.













