Takahashia Japonica nei giardini del Varesotto, cresce l’allarme tra cittadini e amministrazioni

Il parassita deposita le uova in caratteristici filamenti circolari bianchi visibili sui rami. Una presenza che continua a preoccupare molti residenti (foto d'archivio)

VARESE – Anelli bianchi sui rami, foglie ricoperte dal parassita e timori per la salute delle piante. Nel Varesotto tornano le segnalazioni della Takahashia Japonica, insetto che da anni interessa alberi e arbusti di parchi e aree private. Le ultime comunicazioni sono arrivate nei giorni scorsi da Varese città.

Il parassita deposita le uova in caratteristici filamenti circolari bianchi visibili sui rami. Una presenza che continua a preoccupare molti residenti, convinti che l’infestazione possa compromettere la sopravvivenza delle piante colpite.

A Castellanza la questione è approdata anche in consiglio comunale. Angelo Soragni, consigliere del gruppo SìAmo Castellanza, ha presentato un’interrogazione per conoscere gli interventi adottati dall’amministrazione e le misure ancora in fase di attuazione contro la diffusione della Takahashia Japonica sulle alberature pubbliche.

La richiesta nasce anche dalle difficoltà legate al contenimento del parassita. Le conoscenze disponibili sulla specie restano infatti limitate e, allo stato attuale, non risultano disponibili insetticidi specifici realmente efficaci. Inoltre l’impiego di prodotti fitosanitari nelle aree urbane è sottoposto a vincoli e restrizioni.

Tra i cittadini resta alta la preoccupazione, alimentata dal timore che la presenza del parassita possa avere conseguenze anche per persone e animali.