Il Ligorna travolge ancora il Varese: playoff chiusi con un’altra lezione

Finisce 5-3 a Genova la finale playoff del Girone A. Terza sconfitta stagionale contro i liguri: il bilancio complessivo è impietoso e riporta i biancorossi alla dura realtà

GENOVA – Si spegne a Genova, nel modo più amaro possibile, la stagione del Varese. La finale playoff del Girone A di Serie D diventa infatti l’ennesima dimostrazione della superiorità del Ligorna sui biancorossi: finisce 5-3, ma il punteggio racconta persino meno di quanto visto in campo, soprattutto in un primo tempo dominato dai liguri.

Tre vittorie su tre per il Ligorna negli scontri stagionali, dodici gol segnati contro quattro subiti nel computo totale: numeri che certificano senza appello il divario tra le due squadre. E quei sedici punti di differenza accumulati in campionato tornano tutti a galla proprio nella partita che avrebbe dovuto rilanciare le ambizioni del Varese.

Dopo l’entusiasmo generato dall’impresa di Biella, i biancorossi erano arrivati a Genova con la speranza di sovvertire il pronostico. Invece il campo ha restituito una realtà molto più dura: il Ligorna ha giocato da squadra costruita per vincere, mentre il Varese, soprattutto nella prima parte di gara, è sembrato fragile, confusionario e incapace di reggere l’urto.

Eppure l’inizio aveva lasciato intravedere qualche spiraglio. Al 22’ Guerini ha avuto sul sinistro la grande occasione per portare avanti il Varese, ma Rodriguez ha salvato il Ligorna. Da lì in poi è cambiata completamente la partita. Piredda ha aperto le marcature poco dopo, poi ha firmato il raddoppio al 40’, prima che Scannapieco chiudesse virtualmente il match già prima dell’intervallo con il gol del 3-0.

Nella ripresa il Ligorna ha addirittura trovato il poker con Busto su punizione, approfittando anche di una non perfetta reazione di Bugli. Solo a quel punto il Varese ha avuto un sussulto d’orgoglio: Guerini e Qeros hanno riacceso per qualche minuto la speranza con il 4-2, ma il gol di Vuthaj ha spento ogni illusione. Nel finale il rigore trasformato da Palesi ha soltanto reso meno pesante il passivo.

Per il Ligorna si chiude una stagione straordinaria, con la concreta speranza che la graduatoria ripescaggi possa spalancare davvero le porte della Serie C. Per il Varese, invece, resta l’ennesima estate di riflessioni. La sensazione è che il buon finale di stagione abbia forse illuso ambiente e tifosi, mascherando limiti strutturali emersi brutalmente contro la squadra più forte del girone.

Ora bisognerà capire da dove ripartire. Anche il futuro di Andrea Ciceri appare tutt’altro che definito: nel post partita non sono arrivate conferme, né parole capaci di far pensare a una prosecuzione automatica del rapporto. Un altro segnale di quanto il Varese si trovi, ancora una volta, davanti a un bivio.

Il tabellino

LIGORNA – VARESE 5-3 (3-0)
Marcatori
: 23′ pt e 40′ pt Piredda (L), 44′ pt Scannapieco (L), 8′ st Busto (L), 14′ st Guerini (V), 16′ st Qeros (V), 29′ st Vuthaj (L), 34′ st rig. Palesi (V)
LIGORNA (3-4-2-1): Rodriguez; Dellepiane, Bruzzo, Scannapieco; Tiana, Miccoli (48′ st Lurani), Piredda, Carlini (43′ st Pallavicini); Di Masi (17′ st Vassallo), Busto; Vuthaj. A disposizione: Gentile, Costantino, Vernetti, Zenati, Vitali, Sodini. All.: Pastorino.
VARESE (4-2-3-1): Bugli; Agnelli, Bertoni (30′ st Costante), Bruzzone, Berbenni (10′ st Marangon); Palesi (34′ st Romero), De Ponti; Guerini, Tentoni, Cogliati (43′ st Del Signore); Sovogui (14′ st Qeros). A disposizione: Taina, Pliscovaz, Fabris, Bianchi. All.: Ciceri
Arbitro: Gallorini di Arezzo (Sperati e Ariut; IV uomo: Spinelli).
Corner: 6-2. Ammoniti: Miccoli, Vuthaj per il Ligorna; Guerini, Bruzzone, Mrangon, Tentoni per il Varese. Recupero: 1’ + 5’.
Note: giornata serena, terreno in erba sintetica