MILANO – Per anni aveva lavorato accanto a capi di Stato, presidenti del Consiglio e rappresentanti delle principali istituzioni internazionali. Roberto Pietro Guerrino, interprete professionista di quasi 61 anni, è stato trovato senza vita ieri pomeriggio nella sua abitazione di via Oxilia, nel quartiere Nolo di Milano. La morte sarebbe stata provocata da violenti colpi alla testa inferti con un oggetto contundente che non è stato ancora individuato.
La scoperta è avvenuta intorno alle 17, quando i vigili del fuoco sono intervenuti nello stabile e hanno aperto la porta dell’appartamento. All’interno è stato rinvenuto il corpo dell’uomo, a terra in una stanza dell’abitazione, con evidenti tracce di sangue. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Investigativo, il personale della Scientifica e il medico legale per i rilievi.
Secondo i primi accertamenti, il decesso risalirebbe a poco prima del ritrovamento. Le lesioni riscontrate hanno indirizzato fin da subito l’attività investigativa verso l’ipotesi dell’omicidio.
Guerrino aveva costruito una carriera di alto profilo nel campo dell’interpretariato. Dopo la laurea alla Iulm e gli studi alla New York University, aveva preso parte a vertici e incontri istituzionali di livello internazionale. Tra le personalità per le quali aveva svolto il ruolo di interprete figurano Sergio Mattarella, Giorgio Napolitano, re Carlo d’Inghilterra, i reali di Norvegia, Henry Kissinger, Mario Draghi e Mario Monti.
Gli investigatori stanno ora analizzando ogni elemento utile a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al delitto. Sono in corso verifiche sull’appartamento, sui contatti della vittima e sulle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.













