Malpensa-Lima, Ita Airways sfida Emirates: allo studio un doppio collegamento con il Perù

Malpensa-Lima, Ita Airways sfida Emirates: allo studio un doppio collegamento con il Perù
La compagnia italiana starebbe preparando una nuova rotta da Fiumicino, con prosecuzione verso Malpensa. Una mossa che potrebbe frenare il progetto di Emirates e riaprire il dibattito sul ruolo dello scalo varesino nei collegamenti intercontinentali.

MALPENSA – La partita per il collegamento diretto tra Malpensa e Lima si arricchisce di un nuovo capitolo. Ita Airways, la compagnia erede di Alitalia oggi controllata da Lufthansa, sarebbe pronta a scendere in campo con un doppio collegamento tra l’Italia e la capitale del Perù: una rotta da Roma Fiumicino e una prosecuzione verso lo scalo della brughiera. La notizia è riportata dal Corriere della Sera di martedì 3 novembre, in un articolo firmato da Leonard Berberi.

La mossa di Ita per anticipare Emirates

L’iniziativa rappresenterebbe una risposta ai piani di Emirates, che ha chiesto all’Enac l’autorizzazione a operare tra Malpensa e Lima in regime di quinta libertà, cioè trasportando passeggeri anche su una tratta che non coinvolge direttamente il proprio Paese d’origine.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, Ita starebbe valutando tre frequenze settimanali tra Fiumicino e Lima, alle quali si aggiungerebbero due o tre collegamenti settimanali tra la capitale peruviana e Malpensa. Il servizio sarebbe effettuato con un Airbus A350: l’aereo, una volta arrivato a Lima da Roma, ripartirebbe alla volta di Milano. Una soluzione che consentirebbe alla compagnia di servire anche lo scalo varesino senza dover riaprire una propria base in brughiera.

La pressione delle istituzioni lombarde

La possibile iniziativa di Ita arriva dopo la mobilitazione di istituzioni e rappresentanze economiche del territorio, che si sono espresse a favore dell’attivazione di un collegamento diretto tra Malpensa e Lima.

Nei giorni scorsi il ministro dei Trasporti Matteo Salvini e l’Enac, presieduto dal commissario Carlo Mearelli, hanno ricevuto una lettera sottoscritta dal sindaco di Milano Beppe Sala, dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e da numerose realtà economiche, tra cui le Camere di Commercio di Milano e Varese, Assolombarda e Confindustria Varese.

Nel documento viene sottolineata «l’importanza strategica dell’attivazione di un collegamento aereo diretto» tra Milano Malpensa e la capitale peruviana. Un appello che, stando a quanto riferito dal Corriere, sarebbe stato raccolto anche dall’amministratore delegato di Ita Airways, Joerg Eberhart: «Abbiamo ascoltato l’appello di molti industriali e della comunità milanese e lombarda», avrebbe dichiarato.

Il precedente di Alitalia e il nodo della continuità

Il ritorno di Ita a Malpensa riporta alla memoria una presenza che si era progressivamente ridotta negli anni. L’ultimo volo della ex Alitalia dallo scalo varesino era stato quello per Roma Fiumicino, interrotto circa sei anni fa. Ancora prima, la compagnia aveva sospeso anche il collegamento intercontinentale con Tokyo, motivando la decisione con la scarsa sostenibilità economica di un’unica rotta a lungo raggio in un aeroporto non supportato da altri collegamenti intercontinentali.

È proprio questo precedente a sollevare qualche interrogativo sulla durata del nuovo progetto. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, resta da capire se il collegamento Malpensa-Lima avrebbe una prospettiva commerciale autonoma e stabile oppure se risponderebbe soprattutto alla necessità di contrastare l’ingresso di Emirates sulla stessa tratta.

La partita, dunque, non riguarda soltanto chi volerà tra Milano e il Perù, ma anche il futuro dei collegamenti intercontinentali da Malpensa e la capacità dello scalo di attrarre rotte a lungo raggio in modo continuativo.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google