VARESE Il mercato Bosino apre le porte a nuovi operatori. La kermesse varesina di prodotti tipici, nel centro storico ogni seconda domenica del mese,avrà dalla prossima data in calendario, delle novità interessanti. In particolare: nove posti riservati ad articoli floreali e florovivaismo, miele varesino e artigianato artistico. Nessun ampliamento dei posti a disposizione, però, la giunta di ieri ha approvato solo un’apertura ad altre categorie senza andare a modificare le odierne dimensioni del mercato varesino.«Abbiamo approvato un completamento dell’offerta ai visitatori del mercato – spiega l’assessore al commercio, Salvatore Giordano -. Il 90% degli operatori appartiene al settore dell’antiquariato varesino, il restante 10%, invece, sarà formato da produttori di miele, artigiani realizzatori di oggettistica in ceramica o gli artisti delle vetrate colorate. E infine saranno presenti anche i florovivaisti».La giunta ha approvato anche l’istituzione di una commissione di esperti che sarà costituita dagli stessi operatori del mercato Bosino. «Per poter monitorare
costantemente la qualità del mercato, il regolamento prevede la costituzione di una commissione di esperti. Due membri saranno liberamente scelti dagli operatori titolari di posteggio, ed uno, con funzione di presidente,sarà designato dall’amministrazione comunale. Figure indispensabili affinché il mercato non degeneri e garantisca costantemente standard qualitativi alti – continua Giordano – abbiamo inoltre pronto un questionario che sarà consegnato a tutti gli operatori. Un’indagine preparata dai nostri uffici amministrativi che ci consentirà di capire le reali esigenze degli ambulanti. Innanzi tutto vorremmo stabilire se la seconda domenica del mese è una data che consente a tutti gli operatori di essere presenti al mercato. Se la maggioranza esprimerà la necessità di spostare il mercato alla prima domenica del mese, allora lavoreremo alla modifica del regolamento per venire incontro alle loro esigenze». La volontà dell’amministrazione è quindi quella di salvaguardare il mercato Bosino in città da quasi dieci anni, ed elevarne gli standard qualitativi.
e.marletta
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