Roma, 27 feb. (Apcom) – Il presidente del Senato, Renato
Schifani, apre all’ipotesi di un rallentamento del percorso
parlamentare del Ddl sul testamento biologico: “Se si tratterà di
lavorare qualche settimana in più in commissione – spiega ai
cronisti che lo interrogano a margine della presentazione di un
master della Luiss a Palazzo Giustiniani – per garantire ampiezza
di dibattito e ampiezza di confronto per l’elaborazione di un
testo il più largamente condiviso che approdi in aula con il
relatore, sarà fatto un bel lavoro”.
Secondo Schifani “non ci dobbiamo per forza fermare alla
perentorietà dei termini. Il tema è delicato – osserva – e tocca
la coscienza di tanti parlamentari. Credo che si tratti di una
materia che naturalmente, per ovvietà, sfugga alla logica delle
coalizioni”.
“Sono temi – ribadisce la seconda carica dello Stato – che
toccano le singole sensibilità di vari parlamentari. Quindi –
conclude – daremo il massimo contributo perchè si lavori bene, in
maniera composta e con ampio confronto”.
Bar/Sar
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