Roma, 28 feb. (Apcom) – “Morale basso” ed un’amarezza evidente: non tanto per l’eliminazione della sua Fiorentina dalla Coppa Uefa, quanto per l’atteggiamento “autodistruttivo” della stampa locale. Cesare Prandelli ha criticato senza mezzi termini le reazioni della Firenze sportiva all’uscita della squadra viola dalla Coppa Uefa, traguardo sfumato dopo il pareggio di giovedì ad Amsterdam in casa dell’Ajax. “Personalmente il morale è basso”, ha detto
Prandelli nella conferenza stampa organizzata in vista della trasferta di domani sul campo della Reggina: “Penso che a livello nazionale la Fiorentina sia stata criticata in modo giusto e costruttivo per l’uscita dalle competizioni europee – ha aggiunto l’allenatore bresciano – mentre a livello locale mi sembra che Firenze in queste circostanze sia autodistruttiva ed io questo non lo accetto. Non posso condividere questo atteggiamento”.
Prandelli, nelle dichiarazioni odierne riportate dal sito
internet del club della famiglia Della Valle, ha sottolineato
l’impazienza dell’ambiente fiorentino facendo riferimento al
percorso effettuato dal club a partire dalla promozione in Serie
A, ottenuta al termine della stagione 2003-2004. “Firenze si
vuole autodistruggere e io non ci sto a questo tipo di
atteggiamento. In questi quattro anni abbiamo lavorato tanto”, ha
spiegato Prandelli, “ma per alzare qualche trofeo ci vuole tempo.
La voglia di vincere non deve sfociare in situazioni paradossali.
Sfido chiunque a fare quello che la Fiorentina ha fatto in questi
quattro anni. Non è possibile mettere in discussione tutto quello
che di buono abbiamo fatto per due o tre partite giocate male”.
Il tecnico di Orzinuovi si è mostrato fiducioso assegnando alla
Fiorentina “grandi prospettive”: “Il direttore sportivo Pantaleo
Corvino è stato chiaro, dimostrando il tutto con dati alla mano.
Se la Fiorentina ha un certo budget stagionale ed è riuscita ad
arrivare per quattro anni davanti a squadre che hanno budget
stagionali più alti è normale che questo sia da considerarsi un
miracolo”, ha sottolineato.
Prandelli, interrogato sulla partita con l’Ajax, ha poi
assicurato di non avere rimpianti per le scelte fatte. “Le
sostituzioni nel finale le rifarei. Donadel era ammonito, quindi
rischiavamo di rimanere in dieci con un eventuale secondo
cartellino giallo e l’assetto è sempre restato lo stesso per
novanta minuti. Sul goal di Leonardo – ha spiegato – eravamo in
superiorità numerica e siamo stati puniti da un rimpallo”. Infine
sulla partita di domani a Reggio Calabria. “Troveremo un ambiente
difficile. Vogliamo dare dimostrazione che fino alla fine della
stagione lotteremo per il quarto posto e ci impegneremo oltre il
cento per cento. Dobbiamo arrivare preparati alla gara e fare
risultato. Sarà una battaglia da vincere. Bonazzoli? Emiliano sta
me bene – ha concluso Prandelli – sono convinto che farà una
buona partita”.
Grd-Caw
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