Gerusalemme, 28 feb. (Apcom) – Israele ha accolto con
soddisfazione la decisione degli Stati Uniti di boicottare la
Conferenza “Durban II” dell’Onu sul razzismo.
“Con la scusa della lotta al razzismo, questa conferenza è
grossolanamente antisemita e anti-israeliana. La decisione degli
Stati Uniti deve servire da esempio per altri Paesi che
condividono i nostri valori”, ha dichiarato il ministro degli
Esteri israeliano uscente Tzipi Livni, in un comunicato.
Anche un esponente del partito del Likud, il deputato Sylvan
Shalom, ha avuto parole di elogio per Washington. “Mi congratulo
con gli Stati Uniti per questa decisione che prova che il governo
americano è fedele ai suoi impegni verso Israele”, ha indicato in
una nota. “E’ una prova ulteriore degli stretti legami che
uniscono i due Paesi”, ha aggiunto.
Il ministro degli Affari sociali, Yizthak Herzog, da parte sua,
ha parlato di una “decisione morale” da parte di Washington. “Gli
Stati Uniti hanno compreso che l’ostilità che emana da questa
conferenza va letta nell’ambito dell’odio contro Israele e il
popolo ebraico”.
Gli Stati Uniti non parteciperanno alla Conferenza “Durban II”
dell’Onu sul razzismo in programma a fine aprile a Ginevra, ha
fatto sapere ieri un responsabile del Dipartimento di Stato Usa
in condizione di anonimato.”Non ci impegneremo oltre nel processo
di Durban II”, ha dichiarato all’Afp.
La Conferenza “Durban II” sul razzismo è in programma dal 20
al 24 aprile al Palazzo delle Nazioni di Ginevra. Idealmente deve
essere il seguito di quella che si era tenuta nel 2001 nella
città sudafricana. Nel corso dei lavori, Stati Uniti e Israele
avevano sbattuto la porta, protestando contro il tono
anti-israeliano della riunione. (con fonte Afp)
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