Roma, 1 mar. (Apcom) – C’è voluta una deviazione dell’ex di
turno, Manuele Blasi, su una conclusione non irresistibile di
Claudio Marchisio al 44′ del primo tempo, ma l’1-0 con cui la
Juventus ha regolato il Napoli nel secondo anticipo della 26.ma
giornata di serie A serve soprattutto a non far calare
definitivamente il sipario su un campionato fin qui monopolizzato
dall’Inter.
Il successo dei bianconeri, conquistato a soli tre giorni di
distanza dalla sconfitta in Champions League con il Chelsea
(anche a Londra è finita 1-0 per i padroni di casa), porta la
formazione di Claudio Ranieri a 53 punti in classifica, sei in
meno rispetto alla capolista che oggi però è attesa da un
posticipo insidioso: al Meazza arriva la Roma che insegue il
quarto posto.
Dai giallorossi potrebbero dunque dipendere le residue speranze
della Juventus di riaprire il discorso scudetto, con il Milan,
ancora alle prese con il trauma dell’eliminazione dalla Coppa
Uefa, che resta alla finestra. I rossoneri, al momento distanti
11 punti dai cugini dell’Inter, domani pomeriggio sono attesi
dalla Sampdoria.
Nel primo anticipo di giornata la Lazio aveva conquistato in
casa la seconda vittoria consecutiva (sempre per 2-0), superando
il Bologna, guidato in panchina dall’ex Sinisa Mihailovic, grazie
a una doppietta del ritrovato Mauro Zarate. Con i tre punti
ottenuti ieri i biancocelsti salgono a quota 38 in classifica,
riprendendosi provvisoriamente il settimo posto.
Tra i match in programma oggi vanno segnalati in particolare
Siena-Genoa e Reggina-Fiorentina, entrambi fondamentali nella
corsa ad un posto in Champions League.
Cep
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